Attualità
19 Marzo 2026
Cpr System, Conad e Politecnico di Milano testano un sistema Rfid per monitorare le casse lungo tutta la filiera, dal campo al punto vendita

Tracciabilità smart per l’ortofrutta: parte il progetto pilota Redea

di Redazione | 2 min

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È stato presentato presso la sede di Cpr System a Gallo il progetto pilota dedicato alla tracciabilità di filiera delle casse Redea, una iniziativa innovativa che coinvolge tutti gli attori della supply chain ortofrutticola, dalla produzione al punto vendita.

Il progetto, sviluppato sotto la guida del prof. Marco Melacini, Ordinario di Logistica al Politecnico di Milano, vede la partecipazione di Cedi di Conad Centro Nord e relativi punti vendita – e di Romagnoli Patate per il comparto produttivo. La sperimentazione, della durata di cinque settimane a partire da aprile, ha l’obiettivo di testare e ottimizzare l’intero processo di tracciabilità Rfid delle casse Redea lungo tutto il loro ciclo: dal centro di lavaggio, alla distribuzione, fino al punto vendita e al successivo ritorno.

L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato cinque anni fa con la progettazione della cassa REDEA, oggi standard di riferimento nel sistema Cpr System. Dotata fin dall’origine di tecnologia Rfid, Redea consente ora, grazie a questo progetto, di raccogliere e analizzare dati avanzati lungo tutto il suo ciclo di vita: dal contenuto e i lotti, fino alla shelf life e ad altri parametri personalizzabili in base alle esigenze dei diversi operatori della filiera.

Il sistema è supportato da un software customizzato sviluppato da KFI Srl, azienda leader nella digitalizzazione e gestione integrata dei processi della supply chain.

“Questo progetto – dichiara Monica Artosi, Direttrice Generale di CPR System – rappresenta un passo fondamentale nell’innovazione tecnologica della filiera ortofrutticola. Non solo consente di ottimizzare i processi logistici, ma soprattutto permette di raccogliere dati concreti lungo tutto il percorso dei prodotti, trasformandoli in informazioni strategiche capaci di generare valore. Stiamo procedendo per step progressivi, validati sul campo, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni realmente efficaci e aderenti alle esigenze dei nostri soci.”

“Il progetto pilota – aggiunge il Prof. Marco Melacini – è un vero abilitatore dell’innovazione tecnologica nella filiera. Tutti gli attori coinvolti stanno dimostrando grande interesse ed entusiasmo nel valutarne le potenzialità. Entro fine giugno saremo in grado di analizzare i dati raccolti e trarre indicazioni concrete per le fasi successive.”

Con questa iniziativa, CPR System conferma il proprio ruolo di leader nel pooling a livello nazionale e rafforza la propria visione orientata all’innovazione, integrando logistica e digitale in un sistema avanzato capace di rivoluzionare la gestione dei dati e dei flussi nella filiera ortofrutticola e non solo.

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