Copparo. La ristrutturazione urbana di piazza del Popolo a Copparo al centro del dibattito con l’intervento di Fiab Ferrara che rilancia il tema dell’utilizzo degli spazi pubblici e della mobilità sostenibile chiedendo più spazio pubblico aperto alle persone e meno parcheggi. Per l’associazione, si tratta di un nodo cruciale per il futuro della piazza.
“La piazza di Copparo, contornata dai palazzi di Levante e di Ponente e con sullo sfondo i Giardini e la Delizia Estense, è un enorme spazio pubblico, cioè non mio o tuo, ma di tutti”, sottolinea l’associazione, evidenziando il valore simbolico e urbanistico dell’area.
A entrare nel merito è Giuliano Giubelli, consigliere nazionale Fiab: “Piazza del Popolo è uno spazio pubblico adibito a parcheggio per auto, con circa 140 stalli gratuiti. La tendenza nei paesi europei è quella di limitare i parcheggi, di ‘togliere’ posti auto, soprattutto nei centri, per favorire l’uso di altri mezzi come bici e spostamenti a piedi”.
Una posizione netta che si accompagna a una critica verso una parte del commercio locale: “Spiace leggere che alcuni commercianti siano ancora convinti che l’auto porti clienti. I dati internazionali dicono il contrario: le aree più vive e ricche di negozi sono quelle pedonali, dove si può passeggiare in sicurezza e respirare aria più pulita”.
Fiab evidenzia inoltre come il centro di Copparo disponga già di numerosi parcheggi gratuiti nelle aree limitrofe, tra cui ex Berco, sagrato della chiesa e piazza Maestri del Lavoro, con una capienza complessiva che si avvicina ai 500 posti.
A ribadire la vocazione ciclabile del territorio è il presidente di Fiab Ferrara, Antonio Casadibari: “Copparo è ComuneCiclabile Fiab con tre bikesmile. Questo riconoscimento deriva anche da interventi realizzati nel tempo, come la ciclabile Copparo-Ro e quella sul Volano a sbalzo sul fiume”.
Per l’associazione, la questione va affrontata in modo condiviso: “Si tratta di ripensare questi spazi pubblici coinvolgendo le categorie interessate e l’intero Consiglio comunale, perché il benessere e la sicurezza dei cittadini non hanno colore politico”.
Il punto centrale resta la funzione delle piazze: “Sono luoghi nati per incontrarsi, socializzare e vivere la comunità, non solo per parcheggiare”.
Infine, una riflessione sul linguaggio e sulla percezione: “Quando si tolgono le auto si parla di strade ‘chiuse’, ma in realtà è l’opposto: uno spazio senza auto diventa uno spazio aperto alle persone. È una questione di democrazia e cultura”.
Un invito, dunque, a ripensare piazza del Popolo non come area di sosta, ma come luogo di vita urbana. “Si può fare”, conclude Fiab.
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