Comacchio. Si dice “sinceramente sorpreso dalla fantasiosa narrazione proposta da Nicola Tassella”, esponente dem di Comacchio, il candidato di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale Dimitri Lama. “Ancora una volta il Pd dimostra di preferire la polemica politica alla realtà dei fatti, cercando di raccontare ai cittadini una versione completamente distorta delle politiche del Governo Meloni”.
“Nell’articolo pubblicato oggi su diverse testate giornalistiche si parla di presunti “tagli alla scuola” attribuiti al Governo Meloni – prosegue nella nota stampa Lama -. Una ricostruzione che non trova alcun riscontro nei dati ufficiali del Ministero e che dimostra, ancora una volta, come certa sinistra locale preferisca costruire polemiche piuttosto che confrontarsi seriamente con i numeri”.
“I dati del Ministero dell’Istruzione sono davvero chiari. Nel 2026, la scuola italiana avrà a disposizione circa 57,9 miliardi di euro. In passato, durante il Governo Conte II, quando il Pd faceva parte della maggioranza, le risorse erano di circa 50 miliardi. Questo mostra che le risorse per la scuola sono aumentate notevolmente negli ultimi anni. E questo smentisce completamente l’idea che ci siano stati tagli”, continua il candidato.
“In particolare, il disegno di legge di bilancio prevede un finanziamento extra di circa 959 milioni di euro da utilizzare solo nel 2026 rispetto alla precedente legge di bilancio – aggiunge -. La quota delle scuole nella spesa pubblica aumenta: nel 2026 gli stanziamenti per l’istruzione rappresenteranno il 6,3% del totale delle spese statali, in aumento rispetto al 6,2% dell’anno precedente. A questo si aggiungono misure concrete che dimostrano esattamente il contrario di quanto sostiene il Pd Il governo ha stanziato 266 milioni di euro per le figure del docente tutor e del docente orientatore, strumenti fondamentali per gli studenti”.
“A questo si aggiungono altre misure concrete, come 50 milioni per la formazione del personale ATA e 320 milioni di euro per una polizza sanitaria integrativa gratuita per docenti e personale scolastico dal 2026 e il rinnovo dei contratti del comparto istruzione, con aumenti medi di 150 euro mensili per docenti e 110 euro per il personale ATA”, prosegue.
E conclude affermando che “anche la Carta docente non è stata tagliata, ma ampliata. Il Governo Meloni ha esteso il beneficio anche ai docenti precari, portando i beneficiari a oltre 1 milione di insegnanti. 253’000 docenti in più rispetto al passato. Di fronte a questi dati ufficiali, parlare di “tagli alla scuola” non è solo sbagliato: è semplicemente propaganda. Per questo invito chi oggi lancia accuse infondate a informarsi meglio prima di parlare. La scuola è una cosa troppo seria per essere utilizzata come terreno di scontro politico o, peggio ancora, come strumento di propaganda”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com