Copparo. Un uomo di 52 anni residente fuori regione è stato denunciato alla Procura di Ferrara con l’accusa di truffa aggravata. Il provvedimento è scaturito da un’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Copparo dopo la denuncia presentata da un cittadino che aveva acquistato online un motore per auto senza mai riceverlo.
La vicenda risale ai primi giorni di marzo, quando un 60enne, navigando su una nota piattaforma di e-commerce, si è imbattuto in un’inserzione che proponeva la vendita di un motore per un’auto di piccola cilindrata al prezzo di 1.000 euro, ritenuto particolarmente conveniente. Dopo aver contattato telefonicamente il presunto venditore, l’uomo ha concluso l’accordo e ha versato l’intera somma tramite bonifico bancario, convinto che il ricambio sarebbe arrivato a breve al proprio domicilio.
Con il passare dei giorni, però, il motore non è mai stato consegnato e il venditore è diventato irreperibile. Il numero di telefono indicato nell’annuncio ha infatti smesso di funzionare e ogni tentativo di contatto si è rivelato vano. A quel punto l’acquirente si è rivolto ai Carabinieri di Copparo per segnalare l’accaduto.
Gli accertamenti avviati dai militari hanno permesso di ricostruire un sistema fraudolento piuttosto articolato. Attraverso l’analisi dei movimenti finanziari e verifiche tecniche sulle utenze telefoniche, è emerso che il numero utilizzato per i contatti risultava formalmente intestato a un cittadino straniero, ma in realtà era inesistente o fittizio. Il denaro versato dalla vittima era invece confluito su un conto corrente postale aperto nell’ottobre 2025 e chiuso appena un mese dopo, subito dopo l’incasso della somma, con l’evidente intento di far perdere le tracce.
L’incrocio dei dati bancari e anagrafici ha consentito ai Carabinieri di risalire all’identità del presunto responsabile, un 52enne già noto per episodi analoghi, che è stato quindi denunciato per truffa.
L’episodio, spiegano dall’Arma, rientra in una tecnica piuttosto diffusa: i truffatori pubblicano inserzioni verosimili relative alla vendita di oggetti usati, attirano potenziali acquirenti con prezzi vantaggiosi e, una volta ricevuto il pagamento, interrompono ogni contatto. Il Comando provinciale dei Carabinieri invita i cittadini a diffidare di offerte troppo convenienti, a utilizzare sistemi di pagamento tracciabili e protetti e a segnalare tempestivamente qualsiasi sospetto alle Stazioni dell’Arma presenti sul territorio.
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