Bondeno
17 Marzo 2026
Si chiama “Quaderni di Bondeno. Volume II. Arte bianca paesana”: sarà presentato venerdì 20 alle ore 18 presso la Sala 2000

A Bondeno nasce il libro dedicato al pane ferrarese

di Redazione | 2 min

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Bondeno. Vedrà la luce questo venerdì, 20 marzo, il nuovo libro dedicato al pane tradizionale ferrarese, realizzato dalla Città di Bondeno con il contributo di numerosi esperti, artisti e volontari del territorio. Si chiama “Quaderni di Bondeno. Volume II. Arte bianca paesana”: sarà presentato venerdì 20 alle ore 18 presso la Sala 2000.

Il sindaco, Simone Saletti, dialogherà con la giornalista Claudia Fortini, tratteggiando le motivazioni che hanno portato alla pubblicazione e i molteplici significati che il pane riveste per la comunità locale.

Al termine, il volume verrà distribuito gratuitamente dall’Amministrazione a tutti i presenti, e il pomeriggio si concluderà con un rinfresco che proporrà i prodotti tipici dei sei fornai di Bondeno e frazioni.

«Sarà una giornata da non perdere, unica per chiunque ami il pane tipico locale – sono le parole del sindaco Saletti –. Crediamo fortemente in questa pubblicazione, perché dietro a una coppia ferrarese o a un pezzo di pincia vi è un lavoro duro e nobile, una maestria che si tramanda da secoli e che coinvolge l’intera comunità. Il nostro territorio custodisce prodotti di panificazione unici al mondo – prosegue il primo cittadino –: con il volume “Arte bianca paesana” andiamo a promuoverli, a valorizzarli, e a rendere omaggio agli artigiani di ieri e di oggi, peraltro beneficiando del prezioso contributo di tante persone illustri di Bondeno».

Alla stesura dei capitoli hanno infatti collaborato artisti, esperti e volontari di molteplici settori, da Serenella Dalolio a Simone Bergamini, Filippo Menghini, Edmo Mori, Marco Dondi e Daniele Biancardi per le parti storiche, da Vanna Zoboli ad Adriano Facchini, Marilena Magagna, Loris Cattabriga ed Eros Tartari per i ricordi dei tanti eventi realizzati sul pane.

«E poi ancora Dugles Boccafogli per il rapporto tra pane e dialetto e Pietro Gavioli per un excursus sui fornai storici del territorio – prosegue l’assessore alla Cultura, Francesca Aria Poltronieri –. Tanto spazio trovano le interviste, realizzate dal Comune, al Mulino Guerzoni e ai fornai attuali e in pensione delle nostre zone: abbiamo dialogato con una ventina di artigiani che hanno lasciato testimonianze indelebili sull’arte bianca. Il volume si conclude con le ricette di recupero del pane raffermo – chiosa Poltronieri –, redatte grazie al contributo di Vanna Zoboli e della scuola alberghiera Ial Ferrara, in particolare con lo chef Nicola Ferrari».

La copertina, oltre ad alcune opere interne, porta invece la firma del maestro bondenese Gianni Cestari, a sigillo di un’opera collettiva che parla dell’essenza di Bondeno e della sua gente.

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