Spal
15 Marzo 2026
Prestazione senza sbavature per i biancazzurri che superano 2 a 1 i felsinei, apparsi tutt'altro che squadra ammazza campionato

L’Ars et Labor batte il Mezzolara. Vetta a -4

di Davide Soattin | 4 min

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Dopo il pari col Castenaso avevamo parlato di bandiera bianca per la promozione diretta in Serie D. L’idea non è cambiata: le possibilità di farcela sono minime con ancora sei partite da giocare, ma la vittoria per 2 a 1 contro il Mezzolara, nello scontro diretto, riaccende le speranze dell’Ars et Labor di compiere l’impresa. La convincente prestazione contro la capolista – impreziosita dalle reti di Carbonaro e Senigagliesi – è l’arma in più con cui gli uomini di Parlato dovranno affrontare il forcing finale nella speranza che la diretta concorrente, sembrata tutt’altro che uno squadrone imbattibile, perda altri punti da qui alla fine del campionato.

La cronaca. Rispetto all’undici iniziale che ha battuto il Solarolo nell’ultima gara, Parlato opta per due cambi, uno in attacco e l’altro a centrocampo. Moretti per Piccioni, Prezzabile per Malivojevic. Nel 4-3-3, in porta va Luciani che sostituisce l’infortunato Giacomel, in difesa Iglio, Dall’Ara, Casella e Mazzali. In mezzo al campo ci sono Ricci e Mazza. Davanti, a completare il tridente offensivo, Carbonaro e Senigagliesi.

L’Ars et Labor parte bene, spinta anche dalla passione di una curva che fa respirare aria d’altri tempi, e al 9′ passa in vantaggio con Carbonaro. L’attaccante biancazzurro viene atterrato nettamente in area da Chamangui e per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto, senza più di tanti fronzoli, il numero sette biancazzurro non perdona. Botta centrale violenta e portiere degli ospiti spiazzato.

Dopo l’1 a 0 i biancazzurri hanno più di un’occasione per raddoppiare, ma sciupano clamorosamente. Prima con un tiro di Dall’Ara che, dopo uno schema da angolo ben riuscito, spedisce il pallone fuori a fil di palo. Poi con Moretti che spara a lato da distanza ravvicinata, raccogliendo la ribattuta di un tiro di Carbonaro. Infine con una punizione dal limite di Senigagliesi, ma il tiro non è angolato e Cipriani respinge.

Raddoppio che arriva al 42′ con Senigagliesi. Azione magistrale dell’Ars et Labor in contropiede. Carbonaro prende palla, la difende e poi trova l’imbucata vincente per Moretti che velocemente smista il pallone all’esterno biancazzurro. Senigagliesi raccoglie, punta il difensore, rientra e lascia partire una bomba sotto la traversa su cui Cipriani non può fare nulla. Per i 6.500 spettatori del Paolo Mazza è delirio totale.

In pieno recupero però il Mezzolara riapre le danze con Battisti al 42′. Calcio d’angolo, colpo di testa del ferrarese Molossi e Luciani che compie un autentico miracolo, deviando la palla sulla traversa. Sulla ribattuta, il pallone resta in area. Batti e ribatti in area su cui ha la meglio Battisti che accorcia a pochi secondi dal duplice fischio del direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi dopo un piacevole primo tempo.

La ripresa inizia con ritmi sensibilmente più bassi rispetto alla prima frazione di gioco e il primo quarto d’oro è giocato praticamente tutto a centrocampo, dove i ventidue picchiano e danno battaglia, senza creare molto. Tanti i falli, da una parte e dall’altra, e altrettanti i fischi dell’arbitro che finiscono per spezzettare la partita a discapito dello spettacolo, complici anche la stanchezza e la fatica che iniziano a farsi sentire.

E infatti il secondo tempo fila via senza emozioni fino ai sei di recupero che vengono concessi dal direttore di gara per le speranze del Mezzolara di riaprire la gara. Speranze che naufragano al 96′ quando il triplice fischio mette fine alle ostilità. L’Ars et Labor recupera sei punti in due gara ai felsinei, che ora sentono il fiato sul collo dei biancazzurri. “Dai ragazzi noi ci crediamo” è il coro della Ovest a fine partita, una speranza c’è.

Ars et Labor – Mezzolara 2-1 (2-1)

Marcatori: 9′ rig. Carbonaro (A), 42′ Senigagliesi (A), 49′ Battisti (M)

Ars et Labor (4-3-3): Luciani, Iglio, Dall’Ara, Casella (dal 77′ Mambelli), Mazzali; Ricci (dal 17′ Cozzari), Mazza, Prezzabile (dal 62′ Malivojevic), Senigagliesi, Moretti, Carbonaro. All.: Parlato. A disposizione: Romagnoli, Chazarreta M., Rossi, Chazarreta J.C., Occhi, Piccioni.

Mezzolara (3-5-2): Cipriani; Bungaja, Chamangui (dal 30′ Aloisi), Monaco (dal 45′ Dalmonte); Ganzaroli (dal 76′ Morisi), Molossi, Derjai, Fabretti, Musiani; Salonia (dal 54′ Carapici), Battisti (dall’81’ Cavini). All.: Zecchi. A disposizione: Galli, De Lucca, El Bouhali, Vinci.

Arbitro: sig. Alessandro Cavalazzi di Lugo (assistenti Bonetti-Spada)

Ammonii: Chamangui (M), Mazza (A), Monaco (M), Prezzabile (A), Bungaja (M), Musiani (M), Luciani (A)

 

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