Economia e Lavoro
15 Marzo 2026
Dal debutto di Ct Ingranaggi alla presenza consolidata di Fgt Fonderie Leghe Leggere: a Bologna le imprese del territorio cercano nuove opportunità nei mercati internazionali

La manifattura ferrarese alla prova di Mecspe

di Redazione | 3 min

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La manifattura ferrarese prova a ritagliarsi uno spazio nel panorama internazionale partendo dai padiglioni bolognesi di Mecspe, tra i principali appuntamenti dedicati alla subfornitura e alle tecnologie per l’industria. In fiera, sotto l’egida di Confartigianato Ferrara, si muovono due realtà simbolo di un tessuto produttivo che non intende arretrare: il debutto di Ct Ingranaggi e la presenza ormai consolidata di Fgt Fonderie Leghe Leggere. Due percorsi diversi, ma un obiettivo comune: trasformare la partecipazione in opportunità concreta di sviluppo. Per Ct Ingranaggi, azienda meccanica nata nel 1973 nel Centese, l’esordio in una vetrina internazionale rappresenta un passaggio strategico.

«Quell’esperienza ci ha dato energia e lo spunto per provare a fare un passo in più», spiega il socio e responsabile commerciale Mattia Colletti, ripercorrendo il cammino iniziato con la partecipazione alla Fiera di Cento e culminato con l’ingresso nel Villaggio Confartigianato. «Arrivare a Bologna, in un contesto come Mecspe, significa misurarsi con il grande mercato della subfornitura». Una scelta maturata anche alla luce delle difficoltà congiunturali. «Partecipare a una manifestazione internazionale in un momento di mercato così complesso è un segnale molto forte – aggiunge Colletti –. Spesso ci si limita a lamentarsi, ma bisogna provare a cambiare le cose. Per noi è un cambio di registro: speriamo sia l’inizio di un percorso lungo e proficuo». I primi riscontri sembrano confermare la bontà della decisione. «Rispetto al primo giorno, la seconda giornata è stata più proficua e partecipata. Nel complesso la nostra esperienza non può che essere positiva: per una prima volta siamo davvero molto contenti di essere qui». E a fare la differenza, sottolinea, è anche la dimensione di squadra: «Il valore aggiunto è evidente. Far parte di un gruppo conta molto, l’unione fa la forza. Ci sentiamo un piccolo mattoncino di una costruzione più grande».

Accanto al debutto della realtà centese, si conferma la presenza di Fgt Fonderie Leghe Leggere, azienda di Dosso di Terre del Reno che da anni presidia con continuità la manifestazione. Allo stand il titolare Diego Forni accoglie visitatori e partner con soddisfazione, consapevole delle trasformazioni che hanno investito il comparto. Il settore delle fonderie ha attraversato crisi e cambiamenti profondi, ma – osserva – le imprese capaci di reagire con resilienza hanno continuato a ottenere risultati significativi, soprattutto consolidando rapporti duraturi con i clienti. «Prima ancora del prodotto o del progetto, ciò che offriamo è un mix di competenze e serietà», evidenzia Forni, indicando nella fiducia costruita nel tempo il vero patrimonio aziendale. Un valore che, anche nel confronto diretto con il mercato durante la fiera, continua a essere riconosciuto.

La partecipazione delle due imprese restituisce così l’immagine di una manifattura ferrarese dinamica, pronta a mettersi in gioco nei contesti internazionali senza perdere la propria identità. Mecspe diventa non solo una vetrina di visibilità, ma un laboratorio di relazioni e prospettive industriali. Una sfida che si gioca tra innovazione e tradizione, con la consapevolezza che il futuro del comparto passa anche dalla capacità di fare rete e di affrontare i mercati globali con determinazione.

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