Cronaca
15 Marzo 2026
I due anziani costretti a chiudersi in una camera. Il giudice dispone i domiciliari ma, in assenza di un alloggio alternativo, l’uomo resta in carcere

Si barricano in una stanza dopo l’aggressione del figlio e chiamano la polizia, 55enne in carcere

di Redazione | 2 min

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C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti

Avrebbe aggredito verbalmente i genitori con una tale veemenza da costringerli a chiudersi a chiave in una stanza della loro abitazione.

Per questo un uomo di 55 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato, intervenuta dopo la chiamata di aiuto dei due anziani, e successivamente posto agli arresti domiciliari al termine dell’udienza preliminare presieduta dalla giudice Sandra Lepore.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, si tratterebbe di una situazione che andrebbe avanti da anni. Il 55enne avrebbe infatti assunto in più occasioni atteggiamenti minacciosi e aggressivi nei confronti dei propri genitori, creando nel tempo un clima di forte tensione all’interno dell’abitazione familiare.

L’ultimo episodio risale agli ultimi giorni della settimana, quando il padre e la madre, spaventati dal comportamento del figlio, hanno deciso di rifugiarsi in una stanza della casa, chiudendo la porta a chiave e chiamando la polizia.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno fermato l’uomo – difeso dall’avvocato Giorgio Bolognesi – e avviato gli accertamenti del caso.

La Procura di Ferrara ha quindi chiesto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il giudice ha stabilito che la misura non venga eseguita nella stessa abitazione in cui il 55enne vive con i genitori, per evitare ulteriori situazioni di contatto o tensione, ma in ogni caso ha disposto la custodia cautelare in carcere in quanto al momento non risulta essere disponibile un immobile adeguato per l’applicazione dei domiciliari. Il difensore del 55enne vaglierà quindi nei prossimi giorni alcune opzioni, e una volta individuata una sistemazione abitativa alternativa, presenterà istanza per fare in modo che l’uomo possa scontare la misura cautelare ai domiciliari.

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