Si rafforza a Ferrara la collaborazione tra istituzioni per promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, con uno sguardo rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Presso Palazzo Giulio d’Este si è infatti riunito, sotto la presidenza del Prefetto, un tavolo di coordinamento dedicato proprio a questo tema strategico.
L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per approvare i contenuti di un Protocollo Quadro che punta a promuovere iniziative informative e formative rivolte agli istituti scolastici del territorio. Il documento sarà sottoscritto nelle prossime settimane e mira a mettere a sistema le numerose esperienze già attive in provincia.
Al tavolo hanno partecipato rappresentanti delle principali istituzioni locali e degli enti coinvolti nel mondo del lavoro e della formazione: l’assessora Angela Travagli per il Comune di Ferrara, Walter Laghi per la Provincia, Maria Mancino e Rosa Maria Saraceno per l’Ufficio Scolastico Provinciale, il direttore provinciale Inail Davide Lumia, la direttrice provinciale Inps Rosa De Simone, Antonia Maria Guglielmin per l’Ausl, Cecilia Mielati dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dell’Anmil.
Durante il confronto è emersa con chiarezza la volontà condivisa di superare l’idea della sicurezza come semplice obbligo normativo. L’obiettivo è piuttosto quello di promuovere un vero e proprio cambiamento culturale, affinché gli studenti delle scuole superiori possano avvicinarsi al mondo del lavoro con una piena consapevolezza dei rischi, ma anche dei propri diritti e doveri.
Il nuovo protocollo nasce proprio per valorizzare e coordinare il patrimonio di iniziative già realizzate nel territorio, spesso promosse autonomamente dalle diverse istituzioni con approcci e metodologie differenti.
Tra queste, l’Inps ha sperimentato a livello regionale un progetto dedicato alla diffusione della cultura previdenziale tra gli studenti di ogni ordine e grado, coinvolgendo migliaia di ragazzi attraverso incontri formativi e percorsi di stage. L’Inail, invece, mette a disposizione il proprio “Dossier Scuola”, una raccolta di progettualità sviluppate nell’arco di dieci anni su temi che spaziano dalla legalità alla sicurezza sul lavoro, con moduli strutturati destinati sia agli studenti sia ai docenti.
Anche l’Ausl contribuisce con un’esperienza consolidata basata su metodologie interattive: non lezioni frontali, ma analisi di casi reali, confronto diretto e attenzione agli aspetti legati alla salute, all’igiene del lavoro e alle dinamiche psicosociali dell’ingresso nel mondo professionale.
Parallelamente, l’Agenzia Regionale per il Lavoro propone percorsi per far conoscere ai giovani i canali di accesso al mercato del lavoro e gli strumenti contrattuali disponibili, prevedendo anche la possibilità di ospitare le classi presso le proprie sedi per avvicinare gli studenti ai servizi per l’impiego.
Un ruolo importante è svolto anche dalle organizzazioni sindacali, che portano nelle scuole il racconto diretto della realtà lavorativa e favoriscono momenti di dibattito in cui gli stessi studenti possono condividere esperienze e riflessioni sul tema della sicurezza e della legalità.
A completare il quadro formativo ci sono poi l’Anmil, che punta sulla forza delle testimonianze dirette degli infortunati sul lavoro per sensibilizzare i ragazzi, e i Consulenti del Lavoro, che utilizzano strumenti innovativi – come videogiochi educativi – per promuovere la cultura della legalità con linguaggi più vicini alle nuove generazioni.
Per garantire un’integrazione efficace all’interno della programmazione didattica, l’avvio del progetto è stato fissato per l’anno scolastico 2026/2027. Questa scelta consentirà ai Consigli di classe di pianificare con anticipo i moduli formativi e le eventuali adesioni già a partire dal mese di settembre, evitando iniziative improvvisate o appesantimenti burocratici a fine anno.
Intanto è allo studio una prima anticipazione dell’iniziativa in occasione dell’evento conclusivo del concorso “La strada per andare lontano”, in programma nelle prossime settimane all’ex Teatro Verdi di Ferrara. L’appuntamento vedrà la partecipazione di numerosi studenti, docenti e dirigenti scolastici della provincia già coinvolti nelle attività dedicate alla sicurezza stradale, offrendo così un ulteriore momento di sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della sicurezza.
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