Giovedì 12 marzo 2026, alle ore 17, presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara), si terrà la presentazione della nuova edizione del romanzo “La Diva del tango. Alla ricerca del niño rubato” di Michele Balboni (Faust Edizioni, collana di narrativa ‘I nidi’).
L’opera, patrocinata dal Comune di Ferrara e dall’Associazione 24marzo Onlus, già uscita in prima edizione nel 2014, si fregia di cinque nuovi contributi “eccellenti” di Ana Karina Rossi, Hugo Aisemberg, Pablo Helman, Matteo Panero, Walter Oscar Calamita.
La riedizione trova ragione nella volontà e nel dovere – in occasione dei cinquant’anni dal golpe civico-militare in Argentina – di raccontare e ricordare questa tragedia.
Il libro è stato insignito del premio “Per i Diritti Umani” al concorso letterario internazionale Biblioteca Guerrato di Rovigo, con la seguente motivazione: «Si respira l’atmosfera delle milonghe e della nostalgia in questo suggestivo romanzo di Michele Balboni che fonde con maestria sensualità e misteri, ricordi del passato della dittatura argentina e voci».
Francesca Capossele condurrà l’incontro, sono previsti interventi del Maestro Hugo Aisemberg, di Pablo Helman, del professore Stefano Caracciolo.
Sarà presente l’editore Fausto Bassini.
La partecipazione è libera e gratuita.
SINOSSI. La bella e profumata MariSol cerca nel mondo del tango sé stessa e il niño (figlio di desaparecidos), suo fratellastro. La Diva del tango è un racconto che, dispiegandosi come una favola, diventa romanzo, sempre narrato con garbo anche nel dramma e nella violenza della Storia.
«MariSol, Inés, il niño, il Generale non esistono. Creare figure letterarie è bellissimo, sono personaggi che ho avuto il piacere di disegnare dando loro corpo, sentimenti, occhi, storia e voce. Voce che invece il Generale non ha: per lui nessun nome né alcun discorso diretto, non ha diritto di parola un carnefice» scrive l’Autore nella sua nuova introduzione pensata per questa edizione «Sono invece ben reali tutti i componenti dello staff de La Casona del Tango, ed anche i ballerini che animano la sala e venivano alla nostre serate. Descriverli è stato divertente, nelle mie intenzioni era un modo per salutarli e ringraziarli della loro amicizia».
MICHELE BALBONI, ex dirigente d’azienda, ha pubblicato le seguenti opere di narrativa: Il mio tango (2013); La Diva del Tango – Alla ricerca del niño rubato (2014), Il tango delle parole – Racconti e fantasie (2016); A mezza luce – Ferrara, 1958 (2018); Irène nell’aria – Biografia parlata di Irène Némirovsky (2020); EVITAmia – Il Tango di Eva Perón (2024), una copia del quale è stata consegnata brevi manu a Papa Bergoglio.
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