Un luogo in cui fragilità e forza possono convivere, e in cui nessuno rimane solo. “L’Albero dei Legami” – promosso da Musijam Aps e patrocinato dall’assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara – nasce per offrire uno spazio sicuro e umano alle persone che vivono la complessità del Parkinson e a chi ogni giorno le accompagna.
Il progetto, dopo aver terminato la prima fase organizzativa, prevede la realizzazione di un percorso di musicoterapia con incontri a cadenza settimanale che inizieranno mercoledì 18 marzo e termineranno in data 27 maggio. Le azioni sono strutturate per rispondere in modo integrato e mirato alle principali criticità della malattia, intervenendo su tre macroaree fondamentali: la sfera motoria, la comunicazione ed il linguaggio, e il benessere psicologico. Partner progettuale è il Gruppo Estense Parkinson (Gepa), con il quale Musijam ha da anni una proficua collaborazione.
L’assessorato alle Politiche Sociosanitarie sostiene l’iniziativa con un contributo di quasi 13mila euro, derivante dal pacchetto di risorse assegnate tramite procedura pubblica e destinate al sostegno del Terzo Settore.
La progettualità è stata presentata nella Residenza Municipale.
“Progetti come “L’Albero dei Legami” – ha commentato l’assessora alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti – dimostrano quanto la musica possano diventare strumenti concreti di inclusione e coesione sociale. Sostenere iniziative che creano occasioni di incontro tra persone, generazioni e realtà diverse significa rafforzare il senso di comunità e promuovere il benessere del territorio. Ringraziamo Musijam Aps per aver ideato e promosso un percorso capace di valorizzare le relazioni e mettere al centro le persone. Tutto questo dimostra che grazie allo strumento del bando è possibile fornire risposte concrete ai cittadini, intercettando i vari bisogni”.
Le attività proposte ne “L’Albero dei Legami” spaziano da esercizi di movimento ritmico a interventi basati sull’uso della voce, del respiro e del canto per supportare le funzioni linguistiche. Parallelamente, vengono integrate tecniche di ascolto musicale guidato e momenti di improvvisazione, finalizzati alla regolazione emotiva e alla promozione del benessere.
Al termine è prevista un’azione simbolica di inversione dei ruoli tra pazienti e familiari: i malati di Parkinson, solitamente al centro del percorso terapeutico-riabilitativo, parteciperanno in qualità di spettatori a una performance realizzata dai loro famigliari. Esperienza utile a favorire la più profonda consapevolezza reciproca. Al momento le persone coinvolte sono 20 con Parkinson e 20 caregiver.
“Da anni collaboriamo con il Gruppo Estense Parkinson – ha sottolineato Marco Ferrazzi, vicepresidente di Musijam -. L’albero dei legami significa fare un pensiero in più: legarsi al caregiver e a tutti quei familiari che vivono l’esperienza di avere un familiare che lotta contro la patologia. Al termine di questi 2 percorsi paralleli tutti insieme effettueranno una performance teatrale, e i malati potranno fare anche da caregiver”.
“I familiari – ha aggiunto Patrizia Pazi, consigliere di Musijam – faranno esperienza di diversi tipi dal punto di vista artistico e relazionale e potranno esporre le loro emozioni. A volte si tende a chiudersi e il dialogo tra malato e familiare assume un’unica prospettiva. Il tentativo di interrompere questo processo si basa sul lavoro rivolto al benessere della persona, attraverso pittura, musica e canto. In questo progetto tutto questo è presente, e la performance finale darà modo dodo di sollecitare uno scambio emozionale ed esperienziale”.
Apprezzamento è stato espresso da Angelo Giuele, consigliere Gruppo Estense Parkinson: “È importante avere un punto di riferimento come l’associazione, così come lo è fare progetti che non si basano solo sugli ammalati, ma anche sui familiari, che soffrono di nascosto, ci supportano e sopportano. Grazie a Musijam perché sono ottime persone e non potevamo trovare di meglio”.
Gli incontri si svolgeranno nella sede di Musijam (viale Alfonso d’Este, 13), tra le 10 e le 11.30. I cittadini che intendono partecipare, gratuitamente grazie al contributo comunale, potranno prendere informazioni telefonando ai numeri 320-4878106 e 349-7582655 oppure mandando un’email a musijamferrara.aps@gmail.com.
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