Si è svolto il 9 marzo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’università di Ferrara il primo laboratorio del progetto europeo We Frame – Collective Views for Equality, dedicato al tema “Uguaglianza e differenze”. All’incontro hanno partecipato circa quaranta persone tra studentesse e studenti universitari, associazioni, organizzazioni del territorio, rappresentanti sindacali e realtà della società civile.
La mattinata è stata dedicata al confronto teorico con gli interventi di Sara Boicelli, dottoranda in “Diritti umani: evoluzione, tutela, limiti” all’università di Palermo, e Anna Cavaliere, professoressa associata di Filosofia del diritto all’università di Salerno, che hanno introdotto il dibattito sulle teorie giuridiche femministe e sul rapporto tra uguaglianza formale e riconoscimento delle differenze.
Nel pomeriggio i partecipanti hanno lavorato in quattro tavoli tematici dedicati alla comunicazione del diritto, alla dimensione intergenerazionale e internazionale e al confronto tra esperienze diverse della società civile, con l’obiettivo di raccogliere riflessioni e pratiche che possano contribuire alla costruzione di un modello sperimentale di analisi partecipata sui temi dell’uguaglianza nella prospettiva di genere.
Tra i partner del progetto figura Officine Europa, associazione no profit con sede a Ferrara specializzata nella promozione di iniziative a supporto della cittadinanza attiva, della formazione e della cultura.
«We Frame nasce dall’idea che l’uguaglianza non possa essere ridotta a un principio astratto, ma debba essere continuamente interrogata e raccontata attraverso le esperienze e le storie delle persone», spiega Alexandra Storari, presidente di Officine Europa. «Per questo il progetto unisce riflessione giuridica, partecipazione e produzione culturale. A Ferrara questo percorso continuerà anche con il We Frame Short Film Festival, che si terrà a maggio all’interno dell’European Projects Festival».
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