“Polo sanitario e ciclovia seguiti passo dopo passo”: Bonaldo replica a Futuro Comune
Il capogruppo di Terre Unite, Giovanni Bonaldo, commenta le recenti dichiarazioni del capogruppo di Futuro Comune, Francesco Margutti
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La Biblioteca comunale “Leonardo Tocchio” di Mirabello ospita la mostra fotografica “Resteranno le case… dove ormai non abita più nessuno” di Franca Mingotti, un percorso visivo dedicato alle abitazioni rurali abbandonate che punteggiano la pianura
Un atto d’accusa durissimo quello pronunciato mercoledì 4 marzo in Consiglio Comunale da Francesco Margutti, capogruppo della lista civica Futuro Comune
È iniziata in questi giorni la piantumazione degli alberi vocati al tartufo nell’area verde di Sant’Agostino, in prossimità della scuola secondaria di primo grado, affidata all’Associazione Tartufai Panfilia
Torna anche nel 2026 la Rassegna teatrale del Teatrino di Dosso, promossa dal Comune di Terre del Reno in collaborazione con la Parrocchia di San Giovanni Battista di Dosso
Terre del Reno. Il Comune di Terre del Reno si dota di un nuovo strumento tecnologico a servizio della tutela del patrimonio pubblico e della sicurezza del territorio. Con una determinazione del settore Lavori pubblici è stato infatti acquistato un drone progettato per l’allontanamento non cruento dei volatili dall’area del cimitero di Sant’Agostino, dove la presenza di numerosi piccioni negli ultimi anni ha creato problemi igienico-sanitari e danni alle strutture architettoniche recentemente riqualificate.
L’investimento complessivo per la fornitura del sistema, comprensivo del drone, dell’assistenza tecnica, della pianificazione dei voli, della documentazione necessaria e della formazione degli operatori, è pari a 23.668 euro.
«L’acquisto di questo strumento nasce dall’esigenza di proteggere un luogo particolarmente delicato e significativo per la comunità come il cimitero di Sant’Agostino – spiega il sindaco Roberto Lodi –. Negli anni sono state valutate diverse soluzioni, ma molte si sono dimostrate temporanee o troppo onerose. Il drone consente invece di intervenire in modo efficace e non cruento, simulando la presenza di un predatore naturale e allontanando i volatili senza arrecare loro danno».
L’utilizzo di questa tecnologia potrà essere esteso anche ad altre aree del territorio comunale dove la presenza dei piccioni crea problemi di decoro urbano o igienico-sanitari. Proprio per questo da lunedì 16 marzo prenderanno il via i corsi di formazione per il personale comunale e per la Polizia Locale che saranno incaricati della gestione operativa del drone. La formazione consentirà all’ente di utilizzare direttamente lo strumento, pianificando i voli e gestendo in autonomia le attività di controllo e allontanamento dei volatili.
«Abbiamo scelto una soluzione innovativa ed ecosostenibile – aggiunge il sindaco – che permette di affrontare il problema in modo più moderno ed efficace rispetto ad altri sistemi. In passato la normativa consentiva anche interventi di abbattimento dei volatili, ma l’amministrazione ha ritenuto opportuno orientarsi verso una soluzione non cruenta, più rispettosa degli animali e anche più coerente con il decoro dei luoghi pubblici. Con il drone possiamo gestire la presenza dei piccioni in modo più intelligente e duraturo nel tempo».
Il sistema sarà utilizzato principalmente per l’allontanamento dei piccioni, ma l’attrezzatura potrà avere anche altre applicazioni istituzionali. «Si tratta di uno strumento versatile – conclude il sindaco – che potrà essere impiegato anche per attività di monitoraggio del patrimonio comunale, per verifiche su edifici e coperture difficilmente accessibili e per supportare le attività di Protezione civile in caso di emergenze. Investire in strumenti di questo tipo significa dotare l’ente di tecnologie utili e moderne che migliorano l’efficienza dell’azione amministrativa».
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