Portomaggiore
9 Marzo 2026
Mercoledì 18 marzo alle ore 14.30 nella sala consiliare del municipio verrà presentato lo studio di fattibilità per la costituzione del sito

A Portomaggiore via il velo all’hub urbano

di Redazione | 3 min

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Portomaggiore. Mercoledì 18 marzo alle ore 14.30 nella sala consiliare del municipio verrà presentato lo studio di fattibilità per la costituzione dell’hub urbano di Portomaggiore e la relativa perimetrazione.
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, è tuttavia rivolto principalmente ai titolari di imprese del settore del commercio e dei servizi e ai liberi professionisti con sede nel Comune di Portomaggiore, interessate dal perimetro dell’Hub.
Lo studio è stato commissionato al Cat (Centro di assistenza tecnica) di Confesercenti Emilia Romagna dopo aver ottenuto finanziamenti regionali a parziale copertura dei costi e l’approvazione sarà necessaria per il successivo riconoscimento ed operatività dell’hub.
La legge regionale n. 12/2023, infatti, prevede la possibilità di accedere ai futuri bandi a favore di enti locali ed imprese solo qualora il Comune costituisca uno o più hub individuati come zone omogenee a vocazione commerciale che, tuttavia, necessitino di essere sostenuti con finanziamenti esterni.
Tali contributi possono riguardare, a titolo non esaustivo, interventi di rigenerazione urbana, il rinnovo dell’arredo sia pubblico che delle imprese che, per esempio, possiedono un dehors, la sostituzione delle insegne, ma anche contributi per l’attività di formazione e corsi di aggiornamento, oltre che forme di sostegno per lo sviluppo dello stesso hub.
Caratteristica indispensabile dell’hub è la creazione di una partnership tra pubblico e privato, ovvero tra ente locale, imprese ed associazioni di categoria finalizzata alla individuazione delle esigenze principali del tessuto commerciale e alla successiva determinazione delle azioni da perseguire finanziabili dai bandi regionali. Sarà, inoltre, necessario costituire una cabina di regia permanente per adeguare ed eventualmente implementare le azioni a sostegno del tessuto commerciale che l’hub si prefigge di sostenere.
Commenta così Enrico Belletti, assessore con delega al Commercio ed alle Attività produttive: “È stato un lavoro molto complesso che ha impegnato il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) per diversi mesi e a loro, oltre che a Confesercenti, vanno i miei ringraziamenti per l’impegno profuso. La costituzione dell’hub urbano di Portomaggiore, tuttavia, è un passaggio doveroso ed imprescindibile per non precludersi la possibilità di intercettare i futuri finanziamenti regionali a favore del territorio e del tessuto imprenditoriale. A seguito dell’approvazione dello studio di fattibilità verrà chiesto il riconoscimento ufficiale dell’hub alla Regione Emilia Romagna affinchè diventi operativo a tutti gli effetti. Per questo è necessaria la presenza all’incontro di mercoledì 18 di un buon numero di titolari di attività commerciali affinchè possano non solo apprendere i vantaggi e le potenzialità, ma anche perchè la non adesione al progetto rischia di tenere escluse quelle attività dai futuri finanziamenti. Nei prossimi giorni, oltre ad i canali ufficiali del Comune di Portomaggiore e alle comunicazioni che le singole associazioni di categoria invieranno ai loro associati, cercherò di coinvolgere personalmente il maggior numero possibile di esercenti per una prima illustrazione del progetto in vista dell’incontro pubblico”.
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