Eventi e cultura
10 Marzo 2026
Martedì 10 marzo, alle ore 16, il gruppo "Caschi Blu della Cultura" propone un appuntamento per parlare con l'autore

“Radio libere” l’incontro con Carlo Magri al palazzo del Municipio

di Redazione | 2 min

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Oggi martedì 10 marzo, alle ore 16, nella Sala dell’Arengo, presso il Palazzo del Municipio, il gruppo “Caschi Blu della Cultura” propone un nuovo incontro per parlare col relatore Carlo Magri del fenomeno delle “Radio libere”, nate nel nostro territorio soprattutto tra la fine degli anni ’70 e inizi degli anni ’80 del secolo scorso.

Come scrive Magri nel suo ultimo libro “Radio libere a Ferrara dal 1945 a oggi” – Edizioni La carmelina, “dopo le proteste studentesche, fermenti politici e desideri di libertà espressiva, ebbe inizio una rivoluzione silenziosa che avrebbe trasformato per sempre il paesaggio radiofonico del nostro paese: le radio libere “.

Dietro a ogni frequenza pirata c’era il desiderio di dire la propria e di esserci, uscendo da un Paese in cui l’etere era sorvegliato e controllato dalla Rai che ne aveva il monopolio. Ma a Ferrara e provincia abbiamo un’idea di quante radio sono sorte? E quante sono sopravvissute?

Ferrara può vantare un primato nazionale, ovvero probabilmente la prima radio libera sorta durante il secondo conflitto mondiale e nell’immediato dopoguerra. Da un prezioso lavoro di ricerca sul territorio prodotto da Carlo Magri con l’aiuto di Elsa Ghisellini, attraverso interviste ai protagonisti ancora viventi o attraverso vecchie interviste sonore trasmesse da Radio Dolce Vita, è stato possibile ricostruire un pezzo della storia di Ferrara e provincia. Sarà divertente e avvincente scoprire e rivederci nel nostro “Amarcord”.

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