Attualità
9 Marzo 2026
Fabbri: "Con questo nuovo portale vogliamo che chiunque, in qualsiasi parte del mondo, possa accedere alla storia e alla bellezza di questo territorio"

Un nuovo sito dedicato a Ferrara patrimonio mondiale dell’Unesco

di Redazione | 4 min

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Ferrara patrimonio mondiale dell’Unesco ha una nuova voce sul web. È online il nuovo sito istituzionale dedicato al sito Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po, presentato il 9 marzo dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto di aggiornamento del Piano di Gestione, alla presenza di Adele Cesi per il Ministero della Cultura – ufficio Unesco, dell’assessore alla Cultura Marco Gulinelli e della dirigente del Servizio Cultura, Turismo e Rapporti con Unesco Ethel Guidi. Presenti anche i sindaci di Bondeno, Simone Saletti, e di Tresignana, Mirko Perelli, gli assessori di Argenta e Ostellato Monica Malagoli e Andrea Zappaterra e la presidente dell’Ente Parco del Delta del Po Aida Morelli. In sala anche gli alunni e le alunne di due classi dell’Istituto Dosso Dossi.

Il progetto è stato promosso dal Comune di Ferrara, soggetto referente del sito Unesco, ed è stato finanziato con i fondi della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’Unesco”.

“Ferrara – ha detto tramite una nota il sindaco Alan Fabbri – è una delle città più straordinarie d’Europa, e il riconoscimento Unesco ne è la conferma più autorevole. Con questo nuovo portale vogliamo che chiunque, in qualsiasi parte del mondo, possa accedere alla storia e alla bellezza di questo territorio. Un patrimonio che appartiene all’umanità intera, e che abbiamo il dovere di proteggere e raccontare con orgoglio. Farlo significa coinvolgere il più ampio numero possibile di soggetti, generare responsabilità e senso di appartenenza nei confronti del territorio e delle sue tradizioni”.

Il contesto entro cui si inserisce il nuovo portale è quello più ampio dell’aggiornamento del Piano di Gestione del sito, avviato nel 2022. Il Piano originario, elaborato nel 2009, era ritenuto superato e inadeguato al contesto, e non più rispondente alla gestione efficace di un sito particolarmente complesso e articolato come il paesaggio culturale Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po: un territorio che si estende su circa 1.650 kmq, coinvolge 18 Comuni e comprende realtà profondamente diverse, dal centro urbano di Ferrara al Delta del Po. In questo quadro, dotarsi di uno strumento digitale rinnovato significa rispondere anche alle raccomandazioni del Comitato del Patrimonio Mondiale, che richiede una comunicazione trasparente, accessibile e aggiornata sullo stato di conservazione e gestione dei beni iscritti.

“La comunicazione online è oggi un canale imprescindibile per la valorizzazione del patrimonio culturale – spiega l’assessore Marco Gulinelli -. Essere iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco non è un riconoscimento statico: comporta impegni precisi nei confronti dei cittadini – ferraresi e non -, a partire dalla capacità di raccontare i propri beni, i loro valori e le azioni messe in campo per tutelarli. Questo nuovo sito è uno strumento con cui Ferrara onora quegli impegni, rendendo accessibile il nostro patrimonio a tutti”.

La progettazione ha preso avvio da un’analisi comparata di piattaforme digitali relative a siti italiani, europei ed extraeuropei riconosciuti come paesaggi culturali o proprietà seriali, ed è stata condotta in stretto coordinamento con il gruppo di lavoro Unesco del Comune di Ferrara – Servizio Cultura, Turismo e Rapporti con Unesco. Il team operativo è stato costituito da Studio le Immagini, che ha curato l’impostazione generale del progetto, la redazione dei testi e la produzione dei contenuti fotografici e video, e da Paramecio Studio, responsabile dell’architettura tecnica della piattaforma web e delle esperienze di realtà aumentata.

Il sito è organizzato per aree tematiche e risponde sia alle esigenze di comunicazione istituzionale connesse agli impegni assunti nei confronti dell’Unesco, sia alla corretta presentazione dei beni tutelati, in coerenza con la Dichiarazione di Valore del sito. Sono illustrati i beni riconosciuti nel 1995, il centro storico di Ferrara, e quelli oggetto di estensione nel 1999, ovvero il Paesaggio Culturale Ferrarese e il Delta del Po. Una sezione è dedicata al Piano di Gestione e Governance, un’altra al programma Mab – Riserva della Biosfera per l’area del Delta del Po. Il sito include inoltre schede descrittive del sistema delle Delizie estensi, una sezione “Tracce nel territorio” dedicata a emergenze architettoniche di rilevanza storica non incluse nel perimetro Unesco, e una Mediateca con carte storiche in alta definizione e materiali audiovisivi.

Sono stati realizzati due punti di realtà aumentata presso il Quadrivio degli Angeli e davanti alla Torre dei Leoni del Castello Estense. Le pagine dedicate permettono all’utente di accedere a contenuti originali progettati per essere fruiti in presenza nei luoghi indicati.

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