Cento
8 Marzo 2026
Secondo la capogruppo di Fratelli d'Italia questa sarebbe una "scelta ideologica" dell'amministrazione Accorsi

Cento. Palestra abbattuta, Caldarone: “Un dormitorio per senza dimora in centro”

di Redazione | 2 min

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Cento. La capogruppo di Fratelli d’Italia Cento Francesca Caldarone interviene duramente sulla vicenda della palestra della bocciofila, che, secondo la consigliera sarebbe “l’ennesima dimostrazione di quanto l’amministrazione guidata dal sindaco Edoardo Accorsi sia lontana dai bisogni reali dei cittadini di Cento e sempre più piegata alle scelte ideologiche del Partito democratico”.
“Prima hanno deciso di abbattere una storica palestra – afferma Caldarone -, un luogo che per anni è stato utilizzato da ragazzi, scuole e associazioni sportive, togliendo alla città uno spazio importante di aggregazione e attività. Oggi scopriamo che la stessa amministrazione ha deciso di stanziare altri oltre 100.000 euro di soldi pubblici per coprire l’aumento dei costi di un progetto che i centesi non hanno mai chiesto.
La verità è che quella palestra non doveva essere demolita, ma ristrutturata e restituita alla comunità. Doveva tornare a vivere per i giovani, per lo sport, per le scuole. Invece l’amministrazione Accorsi ha scelto di cancellare un pezzo della storia di Cento per realizzare un dormitorio nel pieno centro della città”.
“Un dormitorio destinato ad ospitare persone senza fissa dimora e con problemi legati alle dipendenze – prosegue la capogruppo -, collocato proprio nel cuore di Cento, dove vivono famiglie, lavorano commercianti e ogni giorno passano studenti e bambini. È evidente a chiunque che una scelta di questo tipo rischia di portare con sé problemi di degrado, bivacchi e un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini. Il paradosso è che tutto questo avviene mentre l’amministrazione Accorsi ha portato le tasse dei centesi ai livelli massimi, chiedendo sempre più sacrifici a famiglie e imprese per poi spendere quelle risorse in un progetto che risponde più alle logiche politiche del Partito Democratico che agli interessi della nostra comunità”.
E conclude: “Noi abbiamo un’idea di città molto diversa da quella della sinistra: una città che difende la propria storia, che investe nei giovani, nello sport e negli spazi per la comunità, e che mette al primo posto la sicurezza e la qualità della vita dei propri cittadini. Per questo continueremo a opporci con determinazione a una scelta che riteniamo profondamente sbagliata. Cento non aveva bisogno di un dormitorio nel centro storico. Aveva bisogno di rispetto, di buon senso e di amministratori che mettessero davvero al primo posto i cittadini centesi”
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