Politica
5 Marzo 2026
Il Comitato Save the Park contesta il progetto ambientale legato alle esibizioni del Blasco, definendolo un’operazione di facciata

Concerti Vasco: “Green Rock o greenwashing?”

di Redazione | 2 min

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Apprendiamo che Coop Alleanza 3.0 ha messo in cantiere il progetto “Green Rock!” in collaborazione con Live Nation, società che si occupa di intrattenimento dal vivo. Il progetto, associato ai concerti di Vasco Rossi del prossimo giugno, prevede che nei giorni precedenti ciascuna data dei concerti si pianteranno alberelli, si puliranno i sentieri e durante gli eventi si raccoglieranno i rifiuti in modalità differenziata e si recupererà il cibo avanzato nelle aree ristoro.

Tutte buone pratiche che dovrebbero essere scontate e di routine. Spacciarle per vettori di sostenibilità di eventi la cui location, come il Parco Bassani, non è sostenibile di per sé, per le sue caratteristiche, la sua vocazione, la sua storia, è a dir poco fuorviante. Come dire che le grandi navi da crociera nel Bacino di San Marco a Venezia sarebbero sostenibili se i turisti non gettassero in acqua i rifiuti.

Tutti i concerti di Vasco si tengono negli stadi tranne che a Ferrara. Si cerca di nascondere l’aberrazione della scelta di massacrare un nodo della rete ecologica provinciale di grande rilevanza ambientale e paesaggistica, sottraendolo alla pubblica fruizione per settimane, se non mesi come nel caso precedente, e riversando i costi di ripristino sulla collettività, attraverso l’ennesima operazione di greenwashing.

Invece di ripensare il sistema città tenendo conto delle caratteristiche dei singoli luoghi, attrezzando un’area specifica per i megaconcerti, si continua a consumare, privatizzare e depauperare parti sensibili del nostro territorio.

La sostenibilità è una forma di sviluppo, anche economico, che mira all’equità sociale e preserva la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali (che sono esauribili). Piantare qualche alberello
non è rendere sostenibile un concerto. Lo sarebbe scegliere una location idonea, monitorare scientificamente l’impatto ambientale dell’evento, offrire sistemi efficienti di mobilità pubblica, limitare i decibel in termini di legge, far partecipare i cittadini alle decisioni. “Green rock!”, a Ferrara, risulta solo una presa in giro!

Comitato Save the Park Ferrara

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