Nelle giornate di giovedì 5 e venerdì 6 marzo entreranno in vigore a Ferrara le misure emergenziali per la tutela della qualità dell’aria previste dalla normativa regionale e recepite dall’ordinanza del sindaco valida fino al 31 marzo.
L’attivazione dei provvedimenti è stata determinata dal bollettino odierno di Arpae, che prevede per le prossime ore il superamento, in città, della soglia di legge relativa alle concentrazioni di Pm10.
Limitazioni alla circolazione: fascia 8.30–18.30
Nel dettaglio, nelle due giornate indicate sarà in vigore il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 nell’area del centro abitato di Ferrara, con esclusione delle strade corridoio individuate nella mappa ufficiale.
Il blocco riguarderà:
- veicoli a benzina fino a Euro 2;
- veicoli metano-benzina o Gpl-benzina fino a Euro 2;
- veicoli diesel fino a Euro 5;
- ciclomotori e motocicli fino a Euro 2.
In sostanza, oltre ai mezzi già interessati dalle limitazioni ordinarie, lo stop viene esteso anche ai diesel Euro 5, misura che rientra tra gli interventi strutturali previsti nei casi di superamento prolungato dei limiti di polveri sottili.
Stop allo spandimento dei liquami
Tra i provvedimenti emergenziali figura inoltre il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, con sospensione della concessione di eventuali deroghe previste dalla normativa regionale sull’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento.
Restano consentite esclusivamente:
- le tecniche di spandimento con interramento immediato;
- l’iniezione diretta al suolo;
- le modalità specificate al paragrafo 11.1.3.7 della Relazione generale del Pair 2030.
Sono fatte salve eventuali deroghe legate al sopraggiunto limite di stoccaggio, previo accertamento dell’autorità competente.
Limitazioni ai generatori a biomassa
È previsto anche il divieto di utilizzo, in unità immobiliari di qualsiasi categoria (da E1 a E8), di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non garantiscano prestazioni emissive almeno pari alla classe “5 stelle”, qualora sia presente un impianto di riscaldamento alternativo.
La misura punta a contenere le emissioni derivanti dalla combustione domestica di legna e pellet, che in condizioni meteorologiche sfavorevoli possono contribuire in modo significativo all’accumulo di polveri sottili.
Il sistema di monitoraggio
La previsione è formulata da Arpae attraverso un sistema modellistico integrato di valutazione meteorologica e della qualità dell’aria. Il bollettino viene pubblicato ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
La prossima uscita del bollettino regionale sulla qualità dell’aria è prevista per venerdì 6 marzo, data che coinciderà con un nuovo giorno di controllo per verificare l’eventuale proroga o revoca delle misure emergenziali.
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