Prosegue nel Ferrarese l’impegno per la tutela del Po con il ritorno del progetto PoSalvaMare, una delle più ampie iniziative nazionali dedicate alla riduzione dei rifiuti plastici nei fiumi. L’appuntamento è fissato per domenica 8 marzo alle ore 14 in golena, sull’Argine Destra Po a Francolino, nell’area dell’ex bilancione (accesso da via M. Chiara Nanetti, di fronte alla chiesa).
L’evento è organizzato dai volontari di Plastic Free Onlus Ferrara in collaborazione con Difesa Ambientale Estense, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po e del Comune di Ferrara, oltre al supporto operativo del Gruppo Hera.
La tappa ferrarese rientra nelle oltre 60 giornate previste lungo l’intero bacino del Po, in un progetto che coinvolge quattro regioni e decine di territori con l’obiettivo di contrastare il plastic litter attraverso raccolta, catalogazione e monitoraggio scientifico. Durante l’iniziativa, accanto alla tradizionale pulizia ambientale in stile Plastic Free, sarà effettuata anche una catalogazione dei rifiuti in un’area circoscritta, contribuendo alla mappatura dei materiali plastici presenti nel fiume e alla definizione di strategie di intervento future.
PoSalvaMare integra volontariato, ricerca e innovazione tecnologica: tra gli strumenti previsti figurano smart-cam per il tracciamento in tempo reale dei rifiuti, barriere galleggianti per intercettare i materiali flottanti e monitoraggi satellitari per individuare i punti critici. Il progetto include inoltre un ampio programma di sensibilizzazione che coinvolgerà oltre 4.000 studenti e più di 200 istituti scolastici, grazie alla collaborazione di enti locali, associazioni e partner scientifici, tra cui l’Università di Padova, il Consorzio Est Ticino Villoresi, AIPo, Infrastrutture Venete, Achab e le Riserve Unesco MaB lungo il Po.
La partecipazione è aperta a cittadini, famiglie e appassionati di natura, che potranno contribuire sia alla pulizia in golena tra gli alberi sia a una passeggiata ecologica nel sottoargine, raccogliendo la plastica depositata dal fiume. È richiesta l’iscrizione gratuita tramite form online e si raccomanda di portare guanti da lavoro non usa e getta, stivali o scarpe adeguate, pinze e la maglietta Plastic Free se disponibile.
Il progetto coinvolge numerosi comuni lungo l’asta del Po, da Torino a Porto Tolle, passando per Milano, Mantova, Piacenza e Ferrara, in una rete interregionale che punta a un obiettivo condiviso: ridurre la dispersione della plastica e tutelare un patrimonio naturale che attraversa territori, comunità e storie. “Ogni giornata di raccolta è un gesto concreto che, insieme agli altri, costruisce un cambiamento reale. Ferrara risponde sempre con grande partecipazione e senso civico”, sottolineano i referenti locali di Plastic Free, rilanciando l’invito a unirsi a questa nuova azione collettiva per il futuro del Grande Fiume.
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