Attualità
3 Marzo 2026
Appello del sindacato Fials alla Direzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e al sindaco: "Potenziate controlli e telecamere"

Furti di marmitte a Cona: “Parcheggi presi di mira, serve più vigilanza”

di Redazione | 2 min

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La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e dell’Azienda Usl di Ferrara informa che per l’intera giornata di lunedì 9 marzo è stato proclamato uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati

I continui furti nei parcheggi dell’ospedale di Cona finiscono al centro di una presa di posizione formale del sindacato Fials, che ha inviato una nota al Commissario della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e al sindaco della città per denunciare il ripetersi di furti di catalizzatori ai danni di dipendenti e cittadini.

Nel documento il sindacato parla di una situazione ormai fuori controllo: “È evidente oramai che i parcheggi adiacenti l’Ospedale di Cona sono stati presi di mira da ladri che agiscono indisturbati in pieno giorno rubando i catalizzatori delle auto in sosta”. Un fenomeno che, secondo Fials, colpisce indistintamente lavoratori, studenti e utenti che si recano al Sant’Anna per ragioni di salute.

Il passaggio più netto della lettera evidenzia come “non vi è parcheggio oramai che non sia stato interessato da furti”, a conferma di una diffusione capillare degli episodi nelle diverse aree di sosta del complesso ospedaliero.

Particolare preoccupazione viene espressa per quanto accaduto il 17 febbraio 2026, quando – stando alle informazioni raccolte – “i furti messi a segno in data 17 febbraio 2026, a danno dei dipendenti sono stati minimo tre”. Le auto coinvolte si trovavano in punti differenti: nel parcheggio sotterraneo vicino alle guardie giurate, nell’area riservata ai dipendenti e nel parcheggio 1, tradizionalmente tra i più affollati. “L’amara sorpresa li ha colti allo smonto del turno del mattino”, si legge ancora nella nota.

Dalle vetture era stato rimosso il catalizzatore, componente particolarmente ricercato per la presenza di metalli preziosi e facilmente rivendibile nel mercato illecito. Per Fials, “il ripetersi di tali eventi, ancora più spregevoli per l’ambito in cui vengono perpetrati, sta generando grande insicurezza ed apprensione tra i professionisti che, quotidianamente garantiscono un servizio importante per la comunità, ed anche fra i cittadini”.

Il sindacato sottolinea come l’ospedale, per sua natura, dovrebbe rappresentare un luogo sicuro, mentre oggi viene percepito come un “bersaglio facile per i delinquenti”. Anche un recente episodio avvenuto nei parcheggi dell’area sanitaria – che si inserisce in una sequenza già segnalata nei mesi scorsi – contribuisce ad alimentare il senso di emergenza.

Da qui l’appello finale rivolto ai vertici aziendali e alle autorità locali: Fials chiede che “venga potenziato il servizio di vigilanza in tale area, vengano posizionate telecamere di controllo, per ripristinare la tranquillità necessaria, per evitare costi aggiuntivi per il ripristino delle autovetture, per assicurare alla giustizia i ladri”.

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