Costruire uno spazio comune per rompere l’isolamento, condividere competenze e rafforzare la capacità di incidere. Sono questi gli obiettivi che troveranno spazio di discussione durante l’incontro “Informazione indipendente, media, lotte sociali” organizzato a Roma dalla rete #NoBavaglio al quale aderisce anche estense.com.
Un urgenza che nasce da un momento storico “in cui l’informazione indipendente – scrivono gli organizzatori – è sotto pressione, oggetto di attacchi violenti da più parti e le voci dei movimenti sociali vengono sistematicamente marginalizzate a una pura narrazione di ordine pubblico”.
Giornalisti, operatori dell’informazione, foto-video reporter, realtà editoriali, mediattivisti e tutte le soggettività che si riconoscono in un modello alternativo di informazione si ritroveranno oggi (3 marzo) alle 18 a Roma per una prima riunione di coordinamento.
Per immaginare “un modello fondato sull’indipendenza dai poteri forti, sulla centralità dei diritti umani e sulla necessità di dare voce a ciò che l’attuale sistema mediatico tende a ignorare, distorcere o oscurare”.
L’idea è quella di “creare uno spazio di confronto e di lavoro condiviso, capace di mettere in rete esperienze, strumenti e pratiche; rilanciare notizie e analisi che raramente trovano spazio nei media mainstream; sostenere e amplificare l’informazione prodotta da movimenti, reti sociali e territori; costruire una presenza mediatica indipendente, credibile e radicata”.
E a marzo sarà già il momento di un primo banco di prova con le grandi manifestazioni nazionali in programma. Lì la rete si propone di “svolgere un ruolo attivo di copertura mediatica indipendente, ma anche di osservatori indipendenti sul campo”.
“Saremo – scrivono – scorta mediatica al diritto di manifestare liberamente e pacificamente di tutte e di tutti. Crediamo che solo attraverso una rete solida, inclusiva e determinata sia possibile difendere il diritto all’informazione e restituire visibilità alle lotte che attraversano il Paese”.
All’iniziativa aderiscono o ne sono promotori, tra gli altri: RETE #NOBAVAGLIO, Transform Italia, UIKI, Left, Libera Informazione, Collettiva, Agenzia Pressenza, The Palestine Chronicle, Radio Bullets, Articolo 21, Patria Indipendente, Contropiano, InLiberaUscita, Radio Mir. Web radio, Giornale Radio Sociale, Focus on Africa, Alkemianews.it, Contronarrazione, INDIP, Site.it, Gay Net, Estense.com , Africa-Express.info, Stampa Critica, Radiovisionair.net, Popoff Quotidiano, IRENE, Radio Città Aperta, Atlante delle guerre, Senzaconfine, Giornale il Caffè, Comune-info.net, Scomodo, MoveOn.it, CFFC Roma
Partecipano, tra gli altri: Tano D’amico, Alessandra Costante, segretaria Fnsi, Simonetta Crisci, Guido D’Ubaldo presidente Odg Lazio, Stefano Ferrante segretario di Stampa Romana, Simona Maggiorelli, Nico Piro, Yilmaz Orkan, Marino Bisso, Rita Rapisardi, Francesca Fornario, Stefano Galieni, Raffaele Oriani, Max Brod, Chiara Cruciati, Barbara Schiavulli, Romana Rubeo, Alessandro Mantovani, Claudio Pelagallo, Rosa Lella, Matteo Pucciarelli, Stefania Brai, Ivano Maiorella, Flavio Novara, Clara Habte, Lorenzo Frigerio, Elisa Marincola, Luciano Cerasa, Fabio Sebastiani, Giorgia Pietrapaoli, Sergio Carraro, Pablo Sole, Angelo Venti, Rosario Coco, Stefano Bertoldi, Marco Zavagli, Roberto Bertoni, Cornelia Isabel Toelgyes, Chiara Caria, Checchino Antonini, Natalia Marino, Claudio Caldarelli, Franz Di Maggio, Marco Vesperini, Leonardo Sinigaglia, Alessia Candito, Sara Menafra, Tiziana Barillà, Marzio Fait, Paolo Cento, Shukri Said, Raffaele Crocco, Tommaso Salaroli, Antonio Fico, Davide Di Carlo, Enrica d’Amato, Fabrizio Giansante, Susanna Caperdoni, Jacopo Clemenzi, Lorenzo Boffa, Martina Chicca, Paolo Vernaglione Berardi, Marco Quaranta, Giancarlo Scotoni , Vincenzo Campo