Buongiorno Redazione,
mi chiamo Claudia Felletti, sono nata il 25 aprile.
E no, non è una data qualsiasi. È una promessa. È un impegno. È memoria viva.
Sono di San Giuseppe di Comacchio e guardo quello che succede intorno a noi con un misto di rabbia e preoccupazione. Perché il mondo sta cambiando, ma non sempre nella direzione giusta. E quando senti che l’aria si fa pesante, non puoi stare zitta.
Ho iniziato a seguire la politica nel 2009, con Beppe Grillo.
Sì, per me era un mito. Uno che parlava chiaro. Uno che non aveva paura di dire le cose come stavano. Dal 2012 ho sempre votato Movimento 5 Stelle. Sempre. Con convinzione. Anche quando era difficile. Anche quando qualcuno ha iniziato a dubitare.
Oggi però a Comacchio la realtà è sotto gli occhi di tutti: il Movimento non sarà della partita alle amministrative. E questo, lo dico senza giri di parole, mi dispiace tantissimo. Ho cercato, mi sono informata, ho chiesto in giro. Ho visto qualche banchetto, qualche ragazzo volenteroso, ma nessuna presenza strutturata, nessuna guida, nessun progetto forte per la città.
E allora mi sono fatta una domanda semplice: se il Movimento qui non c’è, cosa facciamo? Restiamo a guardare mentre la destra si divide, si litiga addosso e non propone nulla di concreto per il nostro territorio?
Sabato sarà a Comacchio il Presidente della Regione, Michele de Pascale, a sostenere la candidatura di Walter Cavalieri Foschini. Io quel nome lo ricordo bene. Lo ricordo come amministratore presente, disponibile, capace di ascoltare. Uno che quando parlavi ti guardava negli occhi. E oggi, in mezzo a tanto rumore, questa è una qualità che pesa.
Mi dicono che la consigliera Sandra Carli Ballola sia puramente civica. Bene. Significa che qui non si tratta di bandierine, ma di persone, di competenze, di responsabilità verso la città.
Io resto una persona che alle politiche e alle regionali ha votato e continuerà a guardare con attenzione al Movimento 5 Stelle. Ma a Comacchio oggi la scelta è concreta: o si costruisce un argine serio contro destre disorientate e inconcludenti, oppure si consegna la città all’ennesimo esperimento improvvisato.
Per questo mi rivolgo a chi, come me, ha creduto nel cambiamento, nella partecipazione, nell’onestà: non si tratta di tradire un simbolo. Si tratta di difendere un territorio.
Io sosterrò Walter Cavalieri Foschini come nuovo sindaco di Comacchio. Perché quando il Movimento non c’è, non si resta fermi: si sceglie con coscienza.
Grazie per lo spazio che mi avete dedicato.
Dott.ssa Claudia Felletti