Cento
3 Marzo 2026
Fratelli d’Italia denuncia possibili slittamenti e rischi sui fondi Pnrr

“Ritardi preoccupanti per la scuola di Casumaro”

di Redazione | 2 min

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Cento. Il Gruppo consiliare Fratelli d’Italia Cento, composto da Alessandro Guaraldi, Capogruppo Francesca Caldarone e Marco Pettazzoni, interviene in merito alla risposta ricevuta dall’Amministrazione comunale all’interrogazione presentata sul cantiere della scuola di Casumaro, a prima firma del consigliere Guaraldi.

Dalla risposta dell’assessore emerge un quadro che desta forte preoccupazione sui tempi di realizzazione dell’opera finanziata con fondi Pnrr. La fine lavori, inizialmente prevista per luglio 2025, ha poi ottenuto una proroga dal Ministero fino al 31 marzo 2026. “Ad oggi, questa data risulta ancora formalmente valida, come riportato anche nella cartellonistica di cantiere, nonostante l’assessore Bozzoli, nella risposta all’interrogazione di FdI, indichi una conclusione dei lavori della scuola non prima di giugno 2026, con il completamento complessivo dell’intervento addirittura a fine 2026”.

Per quanto riguarda lo stato di avanzamento, l’Amministrazione ha dichiarato che l’opera nel suo complesso (scuola, palestra, demolizioni e urbanizzazioni) è realizzata per circa il 40%, mentre il solo edificio scolastico è completato per circa il 55%. Numeri che, a fronte delle scadenze ufficiali, secondo FdI rendono evidente il rischio di ulteriori slittamenti.

Commentano i Consiglieri di Fratelli d’Italia: “Continueremo a vigilare e monitorare costantemente l’andamento del cantiere, consapevoli che si tratta di fondi europei, con scadenze rigide e non aggirabili. In caso di mancato completamento entro i termini, le conseguenze potrebbero essere gravissime: perdita dei finanziamenti europei e necessità di coprire i costi con risorse alternative. Un’ipotesi insostenibile per le finanze comunali, considerando che l’opera ha un costo superiore a 11 milioni di euro. Come Gruppo consiliare continueremo a verificare se e come l’Amministrazione Accorsi potrà tutelarsi preventivamente e ci rendiamo fin da ora parte attiva nel fare da ponte con gli organi nazionali competenti affinché l’interesse della comunità di Cento sia tutelato fino in fondo”.

Concludono Guaraldi, Caldarone e Pettazzoni: “Ribadiamo infine la nostra posizione, che manteniamo sin dall’inizio del mandato, ovvero che la scuola di Casumaro poteva essere sistemata con un intervento di circa 2 milioni di euro, come ci è stato spiegato in un nostro accesso agli atti, mentre un progetto Pnrr da 11 milioni sarebbe stato più opportuno destinarlo ad altre strutture scolastiche del territorio, più vecchie e con maggiori criticità. Continueremo a svolgere il ruolo di verifica e controllo, che compete ai Consiglieri di opposizione, pronti a tutelare l’interesse dei cittadini centesi”.

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