Politica
6 Marzo 2026
La consigliera Marzia Marchi presenta un ordine del giorno per ribadire che eventuali restrizioni devono rispettare la carta fondamentale e i principi di legalità

“Manifestazioni libere”: M5S richiama il sindaco al rispetto della Costituzione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Il Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle ha presentato al Consiglio Comunale di Ferrara un ordine del giorno volto a ribadire il rispetto del diritto di manifestare, facendo esplicito riferimento a un ordine del giorno della Lega che proponeva maggiori restrizioni alle manifestazioni. Il documento invita il sindaco a operare “nei limiti della normativa succitata, in ordine al massimo rispetto della Costituzione sulla quale ha giurato nell’accettare il proprio mandato elettivo”.

Nel testo si ricorda che “il diritto di manifestare è garantito dall’art.21 della Costituzione la quale tutela espressamente la libertà di riunione e di manifestazione del pensiero (artt. 17,19)” e che la giurisprudenza costituzionale e amministrativa stabilisce che “eventuali limitazioni al diritto di manifestare siano ammissibili solo in presenza di pericolo concreto e attuale per l’ordine pubblico e che la libertà di espressione includa anche forme simboliche che possano urtare o disturbare”.

L’ordine del giorno cita anche la Corte Costituzionale, che con la sentenza n. 115 del 2011 ha dichiarato incostituzionale la formulazione del potere di ordinanza prevista dal D.Lgs. 267/2000, precisando che “Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato provvedimenti anche contigibili ed urgenti nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”. La Corte ha chiarito che tali provvedimenti devono rispettare il “principio di legalità”, non possono derogare alla Costituzione e devono essere proporzionati rispetto alla situazione concreta da affrontare.

Il documento sottolinea che tentare di introdurre nuovi e generali limiti al diritto di riunione costituisce “una violazione grave della Carta costituzionale”. Eventuali restrizioni preventive devono spettare esclusivamente al Questore, come confermato dal Tar Lazio, e non al Sindaco, che può intervenire solo in casi eccezionali e imprevedibili.

Con questo ordine del giorno, il Movimento 5 Stelle chiede formalmente che il sindaco “attenere la propria attività nei limiti della normativa succitata, in ordine al massimo rispetto della Costituzione”, garantendo così la libertà delle manifestazioni politiche sul territorio di Ferrara.

Il documento porta la firma della consigliera Marzia Marchi, a nome del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com