Attualità
3 Marzo 2026
Autorizzata dalla Regione la cattura delle sole specie eurialine nelle acque interne: ecco dove e cosa cambia

Pesca professionale, via libera alla deroga in Emilia-Romagna

di Redazione | 2 min

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La Regione Emilia-Romagna ha autorizzato una deroga al divieto di pesca professionale nelle acque interne. Il provvedimento è contenuto nella Delibera di Giunta n. 270 del 23 febbraio 2026 e interviene sull’articolo 40 della Legge 154/2016, così come modificato dalla Legge 16/2026.

La decisione consente, in via eccezionale, la pesca professionale limitatamente alle specie eurialine – cioè quelle in grado di vivere sia in acque dolci sia in ambienti salmastri – nel rispetto della normativa dell’Unione europea.

Le zone interessate

La deroga riguarda specifici tratti del territorio regionale.

Zona A
Comprende l’asta principale del fiume Po, dal ponte di Mesola sulla S.S. 309 Romea fino al confine regionale con la provincia di Piacenza.

Zone B
Sono quelle definite nell’Allegato 1 della D.G.R. n. 185/2025. La pesca professionale sarà comunque consentita esclusivamente nei tratti individuati dal Programma ittico annuale come “Zone classificate B accessibili per la pesca professionale”.

In sostanza, l’autorizzazione non è generalizzata ma circoscritta a porzioni ben delimitate del reticolo idrografico regionale, con l’obiettivo di coniugare attività economica e tutela degli ecosistemi.

Specie alloctone: nessuna novità

Per quanto riguarda le specie alloctone – ovvero non comprese nell’Allegato 1 del Regolamento regionale n. 1/2018 – restano pienamente in vigore le disposizioni regionali già esistenti, che non sono state modificate dalla Legge 16/2026. Non vi sono quindi cambiamenti nelle regole di gestione e contenimento di queste specie.

Acque salse e lagunari: quadro invariato

La delibera non introduce alcuna variazione per le acque salse, salmastre e lagunari già definite dalla D.G.R. 185/2025. L’area resta delimitata dal ponte sulla SS 309 Romea sul Po di Goro, proseguendo verso sud fino all’intersezione con la SP 30 Ferrara-Mare, attraversando l’abitato di Comacchio e continuando lungo Via Valle Lepri, Via Anita, Strada Pega, SP 12 Argine Agosta, Via Rotta Martinella e Via Bellocchio fino al fiume Reno.

In questi tratti, dunque, continuano ad applicarsi le regole attualmente vigenti, senza modifiche.

Informazioni e contatti

Per chiarimenti è possibile rivolgersi al Settore Agricoltura, Caccia e Pesca – Ambito di Ferrara della Regione Emilia-Romagna, presso gli uffici di Ferrara in viale Cavour 143. Referente: Cristiana Garolla, tel. 0532/909821.

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