Portomaggiore
3 Marzo 2026
Da domenica 1 marzo l'esposizione in collaborazione tra il Comune, la Regione e il Museo delle Ceramiche di Faenza

Alla Delizia Estense del Verginese inaugurata la mostra “L’amore è una Delizia”

di Redazione | 3 min

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Portomaggiore. È stata inaugurata domenica 1 marzo, presso la Delizia Estense del Verginese, la mostra “L’amore è una Delizia. Usi e temi amatori delle maioliche nel Rinascimento”, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Portomaggiore, il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e la Regione Emilia-Romagna.

All’inaugurazione ed alla presentazione del catalogo hanno preso parte il sindaco Dario Bernardi, la vice sindaca Francesca Molesini, la direttrice del Mic Claudia Casali, la curatrice della mostra Valentina Mazzotti e Marcella Zappaterra, consigliera dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Dopo la mostra “Nel segno di Bacco” questo è il secondo progetto espositivo realizzato con la curatela e le opere provenienti dal Mic di Faenza.

Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Bernardi, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale per la valorizzazione del complesso monumentale:

«Questa è la seconda mostra realizzata insieme al Mic di Faenza. Una collaborazione che prosegue e che ci consente di portare avanti un progetto di riqualificazione della Delizia del Verginese, dando nuova linfa sia alla struttura sia ai progetti culturali».

Soddisfazione condivisa anche dalla vice sindaca Molesini, che ha evidenziato come il risultato sia frutto di un lavoro corale tra enti: «Quando si lavora per un progetto comune e c’è collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, il risultato è evidente. Un ringraziamento al MIC e alla Regione per aver sostenuto sin dall’inizio il nostro Comune nella tutela e valorizzazione della Delizia».

La direttrice del Mic, Claudia Casali, ha parlato di un percorso fondato sulla sinergia, ricordando come l’idea di una collaborazione strutturata tra Mic, Comune e Regione fosse stata inizialmente immaginata dall’ex assessore regionale Mauro Felicori, che già alla prima visita seppe cogliere le potenzialità del sito. Un progetto che, da due anni, è in costante evoluzione.

Prima della visita alle sale espositive, è intervenuta la consigliera regionale Marcella Zappaterra, che ha definito la mostra il risultato di un metodo di lavoro condiviso e di una visione di cultura diffusa sul territorio: la Delizia del Verginese si conferma oggi un punto di riferimento turistico e culturale di rilievo regionale.

La curatrice Valentina Mazzotti ha espresso molta soddisfazione per il nuovo progetto “cerchiamo sempre di lavorare in modo da creare un filo conduttore tra la Delizia e le opere esposte. La mostra Nel segno di Bacco è stata la prima prova, ottimamente superata, che ci ha dato nuovi spunti per pensare di realizzare progetti sempre più definiti e calibrati per questi spazi meravigliosi. Ora che conosciamo bene la struttura e le potenzialità possiamo dire che stiamo andando nella giusta direzione”.

La nuova mostra allestita al primo piano della Delizia trae ispirazione dal legame amoroso tra Alfonso d’Este e Laura Dianti, sua compagna dopo la morte di Lucrezia Borgia. In esposizione circa trenta opere che raccontano l’amore in tutte le sue declinazioni attraverso le maioliche rinascimentali.

La mostra resterà visitabile fino al 31 dicembre, negli orari di apertura della Delizia Estense del Verginese.

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