Ha preso il via sabato 28 febbraio, alla Delizia Estense del Verginese di Gambulaga, l’edizione 2026 di Incontemporanea Emilia Romagna, rassegna dedicata all’arte contemporanea giunta all’ottavo appuntamento. Ad aprire la manifestazione è stato l’assessore al Turismo del Comune di Portomaggiore, Enrico Belletti.
La responsabile della Delizia del Verginese, Elena Grinetti, insieme al giornalista e fotografo Giacomo Mozzi, ha illustrato al pubblico le caratteristiche storiche e artistiche della struttura e il programma della mostra inaugurale.
Durante la presentazione l’artista Alessandra Rondinelli ha portato i saluti della curatrice Silvia Landi, assente per motivi familiari. «Credo che l’arte abbia il compito di accompagnarci nella vita e non sia solo qualcosa che appartiene al mercato. Vivere a contatto con la creatività artistica stimola da trent’anni il mio desiderio di promuovere artisti con libri, mostre ed eventi», ha dichiarato. «La Delizia del Verginese è un luogo magico: Elena Grinetti lo ha reso un tempio del contemporaneo. La mia stima nei suoi confronti si è rafforzata negli anni ed è il motivo per cui oggi siamo presenti. Un grazie speciale a tutti gli artisti, parenti, amici e sostenitori».
Tra i momenti più significativi dell’inaugurazione, la performance di Roberto Bellucci che ha realizzato l’opera La Califfa, coinvolgendo pubblico e curatori fin dalle prime ore della giornata. Il titolo richiama un’espressione emiliana resa celebre dal romanzo e dal film di Alberto Bevilacqua con Romy Schneider, che descrive una donna indomabile e libera dalle convenzioni sociali.
Il progetto, curato da Silvia Landi, propone dal 28 febbraio al 29 marzo un programma articolato che comprende 88 artisti, 11 libri d’arte, cinque mostre e tre sedi espositive: la Delizia Estense del Verginese a Gambulaga di Portomaggiore, la Delizia Estense del Belriguardo a Voghiera e il Palazzo della Camera di Commercio Ferrara Ravenna in Largo Castello a Ferrara.
La rassegna prosegue il 1° marzo alle ore 16 alla Delizia del Belriguardo con la mostra collettiva “Belriguardo – Voghiera” e la presentazione di un libro d’arte che raccoglie dodici artisti già presenti al Verginese.
A chiudere Incontemporanea 2026 sarà, il 29 marzo, la presentazione dei volumi tra cui Artisti 2026 – 30ª edizione, Ambient – Arte edizione II e l’edizione speciale dedicata alla rassegna, oltre alla performance di Maurizio Ganzaroli nella sala conferenze della Camera di Commercio.
L’iniziativa si conferma così un appuntamento diffuso dedicato alla promozione dell’arte contemporanea, capace di valorizzare luoghi storici del territorio attraverso il dialogo tra patrimonio e creatività attuale.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com