Economia e Lavoro
1 Marzo 2026
I sindacati accolgono positivamente la scelta della Regione Emilia Romagna di coprire i 4 milioni non finanziati dallo Stato

Ccnl Sanità. Cgil e Uil: “Carta straccia”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Carta straccia”. Così Fp Cgil e Uil Fpl Emilia Romagna definiscono il Contratto Nazionale della Sanità in merito all’indennità di pronto soccorso. “Evidentemente firmato con estrema superficialità da alcune sigle sindacali – aggiungono – è inapplicabile”.

Questo perché, spiegano i sindacati, “mancano ben oltre 4 milioni di euro tra quanto scritto nel contratto e quanto in realtà lo Stato finanzia alla Regione Emilia Romagna per le indennità di pronto soccorso che riguardano migliaia di dipendenti”.

Se la critica allo Stato è feroce Fp Cgil e Uil Fpl valutano invece “positivamente la volontà del presidente de Pascale affinché la Regione si faccia carico di risorse proprie che non provengono dal Ccnl per permettere agli operatori del Servizio Sanitario Regionale di vedere riconosciuto il valore del loro lavoro”.

“Un passo importante per rattoppare storture di un Contratto Nazionale che da tempo denunciamo con forza – dichiarano Marco Bonaccini (segretario generale Fp Cgil) e Paolo Palmarini (segretario generale Uil Fpl -. Adesso le risorse vengano trasferite nelle Aziende affinché si possano tradurre in benefici concreti per gli operatori che con il loro lavoro reggono il nostro Servizio Sanitario”.

Oltre alle indennità di pronto soccorso rimane comunque il problema di un Contratto Nazionale, “alla cui sottoscrizione la stessa Regione Emilia Romagna aveva dato parere negativo”. “Nei fatti – dicono i sindacaloisti – non riconosce, come avrebbe dovuto, la centralità, l’impegno, le competenze professionali, l’aumento delle responsabilità e la giusta retribuzione di chi lavora in sanità malgrado le tante solenni promesse post Covid”.

“Non è infatti un caso – concludono – che oggi il lavoro in sanità sia sempre meno attrattivo, basti vedere il tracollo delle iscrizioni ai corsi di laurea a partire dai corsi di laurea in scienze infermieristiche”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com