Gli occhi della comunità internazionale sono puntati sull’Iran, in una fase di forte tensione segnata dall’intervento militare di Stati Uniti e Israele. In questo scenario, anche a Ferrara si promuove un momento di riflessione pubblica.
Martedì 3 marzo alle 18, nella sala dell’Arengo del municipio, l’associazione Pluralismo e dissenso organizza l’incontro dal titolo “Donna, vita, libertà: Ferrara con i manifestanti iraniani”. L’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto sulla situazione politica e sociale del Paese e sulle mobilitazioni in corso.
All’appuntamento interverranno Leily Fazeli, esponente della comunità iraniana di Ferrara, il vicesindaco Alessandro Balboni, la consigliera comunale del Partito Democratico Sara Conforti e il segretario provinciale di Azione Denny Farinelli. A coordinare l’incontro sarà Mario Zamorani, per Pluralismo e dissenso.
L’incontro vuole rappresentare un’occasione per esprimere vicinanza ai cittadini iraniani che, in patria e all’estero, chiedono maggiori diritti e libertà. Tra i temi al centro del dibattito, la richiesta di riforme politiche, la tutela dei diritti civili e il ruolo della comunità internazionale in una fase caratterizzata da forti tensioni militari e diplomatiche.
Gli organizzatori spiegano che l’iniziativa nasce anche su sollecitazione di cittadini iraniani residenti a Ferrara, con l’intento di promuovere un momento bipartisan, aperto al contributo di esponenti politici appartenenti a schieramenti differenti, per ribadire l’attenzione della comunità ferrarese verso quanto sta accadendo nel Paese mediorientale.