Cento. Continuano gli investimenti nel patrimonio verde del centese. Nei giorni scorsi sono state completate nuove operazioni di messa a dimora di alberature nei territori di Cento, Renazzo e XII Morelli, in un intervento che rappresenta un’anticipazione concreta del prossimo Masterplant, il piano organico di rafforzamento e rigenerazione del verde urbano in corso di definizione in collaborazione con Unife.
Gli interventi, interamente realizzati con personale interno di Cmv Servizi nell’ambito del contratto di servizio del Comune, hanno interessato diverse aree strategiche del territorio: dalla Pandurera all’area della ciclabile in fondo alla Ferrarese, dal Parco del Meteorite ai viali cittadini, fino a Renazzo e XII Morelli. Sono stati messi a dimora esemplari di Prunus, Frassini, Aceri, Liquidambar e altre essenze selezionate per garantire qualità paesaggistica, ombreggiamento, resilienza climatica e biodiversità.
Alla Pandurera, ad esempio, sono state riqualificate aiuole che da tempo risultavano spoglie, restituendo dignità e continuità visiva a uno degli ingressi più frequentati della città. Un intervento significativo ha riguardato anche il tratto finale della Ferrarese lungo la ciclabile, dove la nuova alberatura ridisegna il paesaggio urbano con un impatto immediatamente percepibile.
A Renazzo sono stati messi a dimora dieci nuovi alberi nel cortile delle scuole medie, uno in zona Fioraia e altri esemplari al Parco del Meteorite. A XII Morelli l’intervento ha completato e rafforzato la presenza del verde in punti nevralgici della frazione. Particolarmente significativo anche il ripristino di Viale Jolanda, dove la continuità alberata torna finalmente a dare identità e armonia al viale.
Ogni pianta è stata messa a dimora con attenzione agronomica: fondo drenante in lapillo vulcanico, terreno strutturato di qualità, tutoraggio dinamico distanziato dal tronco per evitare ferite, protezione in iuta nei casi necessari e rete di protezione al colletto su tutte le essenze. “Piantare alberi” è giusto a prescindere, ma bisogna farlo creando le condizioni perché crescano e diventino struttura stabile della città nei prossimi decenni.
Per il Vicesindaco Vito Salatiello “può sembrare un dettaglio, ma non lo è: per anni questo Comune ha avuto vuoti nei viali e in molte aree di risulta come cigli o ritagli urbani. Oggi quei buchi non ci sono più. È un bel lavoro, un lavoro vero, che restituisce dignità e bellezza ai nostri spazi”.
Questi interventi rappresentano l’avvio operativo del percorso che porterà alla definizione del Masterplant, uno strumento strategico che metterà a sistema le azioni sul verde urbano, programmando nel tempo sostituzioni, nuove piantumazioni, manutenzioni e sviluppo delle infrastrutture verdi.
Investire nel verde significa investire in qualità della vita, resilienza climatica e identità urbana. E ogni albero messo a dimora oggi è un pezzo della città di domani.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com