Cento. La Polizia Locale di Cento ha individuato e sanzionato i minorenni coinvolti nell’episodio di percosse avvenuto lo scorso gennaio all’Autostazione di Cento. I ragazzi sono stati multati in base all’articolo 7 bis del Regolamento di Polizia Urbana, che disciplina anche gli interventi contro il bullismo.
Dopo l’accaduto, il caso è stato affrontato seguendo quanto previsto dal Protocollo comunale contro il bullismo, uno strumento che punta non solo a sanzionare, ma soprattutto a prevenire e recuperare situazioni di disagio.
Il protocollo prevede l’attivazione di un tavolo di lavoro coordinato dal Centro per le Famiglie. Attorno allo stesso tavolo siedono diversi soggetti: la Polizia Locale, i servizi sociali del Comune, i servizi educativi, l’Ausl e l’associazione del terzo settore Strade Aps.
La Polizia Locale ha svolto le indagini che hanno permesso di risalire ai responsabili e di contestare la violazione del regolamento. Parallelamente, però, è stato avviato anche un percorso di accompagnamento.
Come previsto dal protocollo, i genitori dei minori sono stati indirizzati al Centro per le Famiglie per intraprendere un percorso volontario di supporto, finalizzato al recupero sociale dei ragazzi.
Inoltre, è prevista un’analisi del contesto scolastico ed extrascolastico in cui è maturato l’episodio, affidata al terzo settore. L’obiettivo è comprendere le cause che hanno portato all’aggressione e valutare eventuali interventi educativi per prevenire nuovi casi.
Il tavolo di lavoro non si limita quindi all’aspetto sanzionatorio. Il suo punto di forza è il coordinamento tra servizi diversi, che consente di intervenire in modo più completo ed efficace.
In questo quadro, la Polizia Locale opera come “Polizia di Comunità”: non solo controllo del territorio, ma presenza attiva e collaborazione con cittadini, scuole e famiglie, con un’attenzione particolare alla prevenzione e alla risoluzione dei problemi prima che degenerino.
L’intervento messo in campo a Cento va proprio in questa direzione: affiancare alla risposta immediata un percorso educativo, con l’obiettivo di tutelare i ragazzi coinvolti e l’intera comunità.
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