Attualità
26 Febbraio 2026
I due collettivi danno appuntamento in piazza Municipio alle 16 ricordando che "la violenza contro donne e soggettività Lgbtqia+ è il risultato di un sistema che produce disuguaglianza"

Transfem e Out*, l’8 marzo in piazza per “una giornata di lotta”

di Redazione | 2 min

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Anche in questo 2026 i collettivi Ferrara Transfem e Out* Ferrara scenderanno in piazza, alle 16 in piazza Municipio, per quella che non considerano una festa ma “una giornata di lotta”.

“Scendiamo in piazza – spiegano – perché la violenza contro donne e soggettività Lgbtqia+ è il risultato di un sistema che produce disuguaglianza, precarietà e controllo sui nostri corpi e sulle nostre vite. Scioperiamo e ci prendiamo lo spazio pubblico per dire che vogliamo libertà, autodeterminazione, salari dignitosi, educazione al consenso, diritti per tutte e tuttə”.

Sottolineano come la violenza non sia da considerare “un’emergenza, ma un ordine politico, economico e culturale che tiene insieme patriarcato, razzismo, abilismo e guerra”.

“È una politica – precisano – che ci vuole madri povere e caregiver gratuite. È il lavoro precario, i salari bassi, l’indipendenza economica negata. È il riarmo finanziato mentre i nostri servizi vengono tagliati. È l’attacco al consenso, sostituito dall’idea di possesso. È una cultura che colpevolizza chi denuncia e protegge uomini potenti responsabili di abusi e sfruttamento. È il tentativo di vietare l’educazione sessuo-affettiva mentre i femminicidi e transicidi continuano ad accumularsi. È la violenza istituzionale contro le persone queer. È lo sfruttamento delle donne migranti e razzializzate, il ricatto del permesso di soggiorno. È l’invisibilizzazione delle donne e delle persone queer disabili”.

“Scioperiamo – concludono – perché la violenza è un messaggio politico scritto sui nostri corpi, per trasformare tutti i nostri No in forza collettiva”.

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