Attualità
24 Febbraio 2026
Il 27 febbraio due appuntamenti promossi dal Comune: al mattino le Madri Costituenti, al pomeriggio le storie di resistenza delle donne afghane

Ferrara celebra l’8 marzo tra Costituzione e diritti nell’anniversario del voto femminile

di Redazione | 5 min

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A Ferrara una giornata dedicata alla memoria, ai diritti e al ruolo delle donne nella storia democratica italiana e contemporanea. È il doppio appuntamento organizzato dall’amministrazione comunale per venerdì 27 febbraio , nell’ambito delle iniziative per la Giornata internazionale dei diritti della donna e per l’80° anniversario del voto femminile.

Protagonista della giornata sarà la giornalista e scrittrice Angela Iantosca, autrice del volume Ventuno. Le Donne che fecero la Costituzione, al centro dell’incontro del mattino in programma alle 9 nella sala del Consiglio comunale. L’evento è riservato alle scuole superiori cittadine ma sarà trasmesso in streaming per consentire la partecipazione pubblica.

Nel pomeriggio, alle 15 nella Sala della Musica, l’attenzione si sposterà sul nuovo libro dell’autrice, Donne. Resistenza. Libertà. Storie di ventuno afgane in lotta per la vita, dedicato alle storie di donne che oggi combattono per i diritti civili in Afghanistan. L’incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza.

Le iniziative sono state presentate in municipio, alla presenza dell’assessore alle Pari opportunità Angela Travagli, di Paola Chiorboli del Coordinamento Donne Acli e dell’avvocata Donatella Ferri, che modererà gli incontri.

“Ritengo fondamentale promuovere momenti di riflessione e valorizzazione del contributo femminile alla costruzione della nostra democrazia – dice l’assessore alle Pari Opportunità Angela Travagli – mai come oggi così attuale e necessario. Il libro di Angela Iantosca, che ho avuto modo di leggere e apprezzare, rappresenta non solo un doveroso omaggio alla visione delle Madri Costituenti, ma anche l’importanza di promuovere e diffondere il loro forte impegno e il loro prezioso valore. Furono 21 le donne elette all’Assemblea Costituente italiana nel 1946, le prime a entrare in Parlamento dopo l’introduzione del suffragio universale. Donne che, nella loro diversità e ricchezza, cattoliche e laiche, ebbero un ruolo determinante nel campo dei diritti in quanto contribuirono attivamente alla stesura della nostra Costituzione, ancora oggi capace di affrontare e comprendere gli interessi del Paese attraverso i suoi 139 articoli. Sono certa che il libro ‘Ventuno’ possa essere uno strumento valido per le nuove generazioni presenti, che potranno apprezzare l’evento soprattutto per la fruizione del suo contenuto volto a divulgare la conoscenza della nostra storia , del percorso svolto per il raggiungimento del Diritto di Voto alle donne, oggi dato per scontato e della necessità di mantenere sempre alta l’attenzione sulla difesa dei diritti”.

Un anniversario storico per il voto alle donne

Il 2026 segna gli 80 anni dal suffragio femminile in Italia: a Ferrara le donne votarono per la prima volta il 31 marzo 1946 alle amministrative, per poi partecipare alle elezioni del 2 giugno per l’Assemblea Costituente.
Le celebrazioni nazionali sono già state avviate dalla Camera dei Deputati con un programma annuale dedicato al contributo femminile nella vita pubblica. Anche il Comune estense ha scelto di affiancare la ricorrenza alle iniziative per l’8 marzo.

Durante la mattinata del 27 febbraio, Iantosca terrà una lectio magistralis rivolta agli studenti per raccontare la collaborazione tra donne di diversa formazione politica e culturale che contribuì alla scrittura della Costituzione. Il libro, candidato allo Strega Ragazzi 2023 e premiato con la menzione speciale Acqui Storia 2024, è giunto alla sesta ristampa.

Il pomeriggio tra memoria e attualità

Nel secondo appuntamento la riflessione si allargherà all’oggi, con il racconto di ventuno donne afghane e del loro impegno per la libertà.

“Sono molto felice di questo doppio appuntamento, con gli studenti e un pubblico adulto, – dice Angela Iantosca – che mi permetterà di raccontare quanto sia viva e contemporanea la nostra Carta costituzionale, quanto sia nostro compito tutelarla e applicarla, e quanto storie lontane da noi geograficamente e dalle Madri costituenti temporalmente possano essere fonte di ispirazione perché storie di dignità, coraggio e libertà. Il libro appena pubblicato, infatti, intende creare un parallelismo tra la forza delle ventuno che fecero la Costituzione e la forza di quelle donne che hanno perso tutto il 15 agosto del 2021 con il ritorno dei talebani, che sono riuscite ad andar via, ma che lottano strenuamente ogni giorno per i propri diritti e per quelli di chi è stato costretto a rimanere in Afghanistan”.

“Le scelte legislative sulla parità di genere compiute in Italia nel crogiuolo dell’Assemblea Costituente, anche con il contributo delle donne ivi elette, è stata una svolta giuridica e sociale rispetto ai timidi tentativi dei decenni precedenti – dice l’avvocato Donatella Ferri – L’opera ‘Ventuno’ ci introduce nell’atmosfera di una “democrazia vitale” che non si rinviene, se non per contrasto, nel nuovo libro di Angela Iantosca sull’Afganistan. L’ultima opera dell’autrice ” Donne, Resistenza. Libertà.”-presentata anche presso il Senato della Repubblica, tratta, infatti, della privazione di legalità in Afganistan compiendo un interessante parallelismo tra le 21 donne che fecero la Costituzione e 21 donne afgane: tra chi ha innovato i diritti femminili e chi spera d’ innovarli. Il lavoro è un appassionato dossier di storie di resistenza femminile che fa perno sul senso della precarietà delle libertà fondamentali, poiché nessuna conquista è mai definitiva essendo sufficiente un cambiamento politico, un golpe oppure una modifica legislativa per arretrare. Mi piace pensare che l’autrice, con questo raffronto simbolico, abbia voluto ricordarci che dove non v’è libertà, non può esservi legalità”.

Il ruolo delle associazioni

All’organizzazione collabora anche l’associazione Acli provinciale.

“Le Acli Provinciali di Ferrara Aps, come sostiene la vicepresidente Paola Chiorboli a nome dell’associazione, ribadiscono l’importanza di creare e sostenere occasioni pubbliche di confronto e condivisione con la cittadinanza sui contributi culturali che affrontano le tematiche dei diritti delle donne, perché diventino patrimonio comune, accessibile e capace di generare consapevolezza diffusa. La promozione dei diritti delle donne, il contrasto alle discriminazioni di genere, la valorizzazione delle differenze e la costruzione di pari opportunità richiedono un impegno collettivo, fondato su conoscenza, dialogo e partecipazione. Offrire spazi di incontro, approfondimento e discussione pubblica significa rafforzare il tessuto democratico della nostra comunità. Come associazione impegnata nella promozione sociale, rinnoviamo il nostro impegno a collaborare con istituzioni e realtà del territorio per costruire iniziative inclusive e aperte, capaci di coinvolgere diverse generazioni e sensibilità”.

Nel corso dell’incontro pomeridiano sarà possibile acquistare entrambi i volumi e, per l’anniversario del voto alle donne, il Comune donerà il libro “Ventuno” alle biblioteche comunali e agli istituti scolastici cittadini.

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