Sarà Ferrara a ospitare le selezioni italiane per i prossimi Mondiali di combattimento medievale: domenica 1° marzo la palestra di Pontelagoscuro diventerà un’arena di acciaio e strategia con la “Disfida Estense”, torneo nazionale di scherma medievale full contact che assegnerà i posti per la rassegna iridata di luglio in Danimarca.
L’evento è stato presentato lunedì nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, alla presenza dell’assessore allo Sport Francesco Carità, insieme ai rappresentanti del mondo sportivo e organizzativo: Renzo Brugnatti, Claudio Bonora, l’organizzatore Leonardo Ivaldi e Marco Finessi della contrada Borgo San Giovanni.
“È uno sport affascinante e una rievocazione storica importante da valorizzare — ha sottolineato Carità — sia per l’aspetto agonistico sia per il patrimonio culturale che rappresenta. Armature e allestimenti renderanno l’appuntamento spettacolare e permetteranno di individuare gli atleti che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali”.
La manifestazione, organizzata dal Csen di Ferrara in collaborazione con la contrada, si svolgerà dalle 10 alle 17.30 nella palestra di Pontelagoscuro, con ingresso libero.
In pedana saliranno oltre 70 combattenti, uomini e donne, impegnati sia nelle gare individuali sia nelle spettacolari battaglie a squadre. L’appuntamento ferrarese avrà un doppio valore sportivo: sarà infatti selezione ufficiale per il Mondiale organizzato dalla Imcf e prima tappa del Campionato nazionale Hmb Csen.
Le prove serviranno a scegliere i migliori atleti italiani nelle specialità spada lunga, spada e scudo, spada e brocchiere, armi in asta, categorie previste sia al maschile sia al femminile.
La disciplina, nota anche come “spada storica”, è uno sport agonistico vero e proprio: si combatte in armatura completa con armi fedeli ai modelli medievali ma controllate per sicurezza. Gli incontri sono regolati da norme precise che vietano colpi più pericolosi e leve articolari, con verifiche su equipaggiamento e arbitraggio costante.
Nelle gare di duello 1 contro 1 conta la precisione tecnica e la qualità dei colpi, mentre nel buhurt 5 contro 5 entra in gioco la strategia di squadra: l’obiettivo è atterrare gli avversari usando tecniche di combattimento storiche e moderne.
Sotto l’impatto dell’acciaio, spiegano gli organizzatori, resta però una forte dimensione educativa: disciplina, rispetto dell’avversario e lavoro collettivo sono elementi centrali di uno sport che unisce rievocazione storica e preparazione atletica di alto livello.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com