Portomaggiore
20 Febbraio 2026
Gli avvocati Marcello Rambaldi e Simone Trombetti: "Non si tratta di un provvedimento di annullamento senza rinvio, bensì di una decisione che lascia aperta la strada del riconoscimento della responsabilità dell'imputato e del Ministero ai fini del risarcimento alle parti lese"

Sentenza poligono. I legali delle vittime: “Aperta la strada per i risarcimenti”

di Davide Soattin | 1 min

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Portomaggiore. A poche ore dalla decisione con cui la Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di condanna all’ex sindaco Nicola Minarelli per la tragica vicenda dell’incendio al poligono, gli avvocati di parte civile Marcello Rambaldi e Simone Trombetti – tramite una nota stampa inviata alle redazioni – intervengono e commentano il provvedimento della Suprema Corte.

“In relazione alla sentenza, teniamo a precisare che, al di là della prevista declaratoria di prescrizione del reato, la Cassazione ha comunque ritenuto di inviare la questione dinnanzi al giudice civile per le determinazioni in ordine all’eventuale risarcimento del danno” sottolineano i due legali.

Che poi – a proposito del possibile proseguimento della vicenda nelle aule di tribunale, aggiungono: “Posto che per avere un quadro preciso è necessario attendere le motivazioni di tale scelta, dobbiamo comunque sottolineare che, con riguardo al profilo risarcitorio, non si tratta di un provvedimento di annullamento senza rinvio, bensì di una decisione che lascia aperta la strada del riconoscimento della responsabilità dell’imputato e del Ministero ai fini del risarcimento alle parti lese”.

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