di Giada Magnani
Argenta. Lo stato di incuria e di deterioramento in cui versa il tetto del Teatro dei Fluttuanti di Argenta torna ancora al centro dell’attenzione politica.
La struttura in questione, che nel pieno della stagione spettacoli (prosa, comico, musical, danza e proiezioni cinematografiche ad esempio) conta già 6500 utenti (tra abbonati e biglietteria venduti anche fuori comune, oltre ai 3200 appassionati della celluloide) ha un problema. Il tetto infatti fa acqua da tutte le parti e le grondaie non tengono.
Si tratta di guasti segnalati da più parti, anche sui social, per i quali si chiede di mettere in atto i necessari interventi di ripristino e conservazione. E non solo di tenuta ma anche per motivi di sicurezza dello stabile.
Le infiltrazioni e i pluviali da ripulire o sostituire sono argomenti all’odg finiti nel mirino di Nicola Fanini di Fratelli d’Italia. L’esponente di Fdi mette il dito nella piaga e punta l’indice conto una condizione di degrado e scarsa manutenzione che da tempo vengono richiesti a gran voce per mettere mano ai necessari lavori di sistemazione. “I danni, attribuibili ad ondate di maltempo – spiega l’assessore Sauro Borea – sono oggetto di una rivalutazione da inviare in Regione. L’obiettivo è quello di ottenete i finanziamenti che sono inseriti all’interno del bando di riqualificazione energetica, ma che valorizzerebbero e riqualificherebbero tutto l’immobile. Perciò siamo fiduciosi per un esito favorevole della faccenda”.
Intanto sono in fase di definizione alcuni interventi urgenti sulla copertura e la pulizia dei canali di gronda, operazione questa tra l’altro eseguita anche lo scorso dicembre. Caso infiltrazioni anche alla palestra di Codifiume. Della questione se ne parla da nove anni. Ma “il 9 marzo – afferma Borea – salvo contrattempi, dovrebbero aprire i cantieri per una durata di 3 settimane”.
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