Copparo
19 Febbraio 2026
Viva partecipazione degli studenti all’incontro rientrante nel progetto “Oltre le disparità”

Carabinieri in cattedra al Cesta per parlare di bullismo e violenza sulle donne

di Redazione | 2 min

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Lo scorso 17 febbraio i carabinieri di Copparo, durante un servizio straordinario di controllo del territorio nelle zone di Copparo, Tresignana e Riva del Po, hanno arrestato un 30enne con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Bullismo, cyberbullismo, violenza di genere e rischi derivanti dal consumo di sostanze stupefacenti. Sono stati diversi i temi affrontati, mercoledì 18 febbraio, durante l’incontro tra il comandante della Compagnia dei carabinieri di Copparo, maggiore Alessandro Volpini, il comandante della Stazione dell’Arma di Ambrogio, luogotenente Carmine Landolfo, e studentesse e studenti del Centro di formazione professionale Cesta – Fondazione San Michele Arcangelo.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Oltre le disparità: insieme per il cambiamento”, curato dalla Cfp Fondazione S. Michele Arcangelo di Cesta in partnership con il Comune di Copparo – Assessorato Pari Opportunità, l’Istituto comprensivo di Copparo, e il Centro Donna e Giustizia di Ferrara, ed è stata occasione per rappresentare ai giovani quanto sia importante coltivare e far crescere la cultura del rispetto verso le altre persone e verso le normative vigenti.

Dopo l’introduzione della direttrice del Cfp Cesta Patrizia Forlani, accompagnata dalla collaboratrice e coordinatrice del progetto Silvia Baraldi, l’assessore alla Scuola e alla Cultura Francesca Buraschi ha portato i saluti del sindaco Fabrizio Pagnoni e dell’Amministrazione comunale, evidenziando la convinzione con cui il Comune sostiene il progetto “Oltre le disparità” «e auspico che ragazze e ragazzi facciano tesoro delle argomentazioni trattate in questi incontri, il cui obiettivo è creare una rete in grado di prevenire e contrastare ogni forma di violenza e diseguaglianza».

La parola, poi, è passata al maggiore Volpini che ha instaurato un dialogo diretto con gli studenti del Centro di formazione, ragionando assieme a loro sulle conseguenze sia per gli autori che per le vittime di bullismo, cyberbullismo, violenza contro le donne e sottolineando come la consapevolezza e il rispetto rappresentino “antidoti” utili a combattere fenomeni che portano effetti drammatici e negativi. Non meno importante per fronteggiarli è la sinergia che si deve creare tra ragazze e ragazzi, scuola, famiglie, istituzioni e forze dell’ordine, alla base del progetto del Cfp Cesta.

Da sottolineare è stato il sentito coinvolgimento da parte dei giovani, che hanno condiviso esperienze, chiesto chiarimenti e mostrato vivo interesse verso gli argomenti.

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