Attualità
19 Febbraio 2026
Una giornata di approfondimento sui temi sociali più attuali e un'occasione per comprendere le trasformazioni che incidono sulla vita delle nostre comunità

“Il Pifferaio di Davos”, la presentazione del libro dell’economista Maurizio Milano

di Redazione | 3 min

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La necessità di un fattivo ritorno al reale, prima che lo stesso ci presenti il conto. E’ questo l’obiettivo descritto nella seconda edizione del libro “Il Pifferaio di Davos”, scritto dall’economista Maurizio Milano. L’autore e l’avvocato Paride Casini propongono un’analisi critica sul World Economic Forum di Davos e sulle strategie delle élite che mirano a ridefinire economia, società e libertà. L’iniziativa, organizzata dal Progetto San Giorgio aps, è aperta alla cittadinanza e si terrà sabato 21 febbraio alle 9:30 alla Sala della Musica di via Boccaleone, 19. L’evento beneficia del patrocinio del Comune di Ferrara e di un contributo di 1000 euro.

La giornata di approfondimento, legata alla presentazione della seconda edizione del libro, è stata presentata questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta nella residenza municipale.

“Come amministratori pubblici – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per la Famiglia e alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti- siamo chiamati quotidianamente a tradurre in politiche concrete decisioni che nascono spesso in contesti sovranazionali. Ritengo quindi sia importante promuovere occasioni di approfondimento e confronto come quella di sabato: comprendere le grandi trasformazioni in atto significa poter governare meglio i cambiamenti che incidono sulle nostre comunità. Il libro di Maurizio Milano offre spunti di riflessione su temi cruciali: il rapporto tra finanza ed economia reale, la sostenibilità, la governance globale, il ruolo delle istituzioni democratiche. Sono questioni che non riguardano solo gli addetti ai lavori, ma tutti noi, come cittadini”.

L’assessore Coletti, sabato porterà i saluti di apertura, che anticipano il dibattito introdotto da Renato Cirelli.

“Lo scopo principale di sabato è la presentazione della seconda edizione de “Il Pifferaio di Davos” – ha detto Renato Cirelli, storico e referente del Progetto San Giorgio aps -. Negli ultimi anni la Comunità Europa ha fatto e disfatto tante cose sugli argomenti che andremo a trattare durante la mattinata. Si tratta di un libro di grande successo, per questo ho coinvolto l’autore per portarlo a Ferrara e trattare di cose che sono all’ordine del giorno, per capire cosa sta facendo l’Europa e tutte le altre organizzazioni. Con questo evento offriamo un contributo culturale alla città”.

“L’idea di farla sabato mattina è per cercare di coinvolgere più pubblico possibile – ha aggiunto Laura Nunziati, membro del direttivo del Progetto San Giorgio -. Abbiamo cercato di coinvolgere i più giovani, specialmente quelli degli ultimi anni delle scuole superiori e dell’Università. È importante per il loro futuro trattare questi argomenti, con fatti reali e documentati. Abbiamo già avuto alcune adesioni da parte di giovani”.

Il World Economic Forum è una community caratterizzata dalla collaborazione di colossi industriali, finanziari insieme a banche centrali, influencer globali e importanti leader politici mondiali. Il modello economico fondato sull’impresa privata è giudicato da questi non più sostenibile, oltre che superabile nella direzione di una governante politica ed economica sovranazionale basata su un grande reset per ricreare da zero un nuovo mondo sostenibile e inclusivo.

Il progetto San Giorgio, associazione di promozione sociale presieduta da Marco Springhetti, è una realtà che si propone di contribuire alla vita e alla ricerca culturale ferrarese. L’associazione è formata da circa 40 soci.  L’accesso alla Sala della Musica è libero.

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