Riva del Po
18 Febbraio 2026
La capogruppo interviene sul restauro del Capitello della Madonna Pellegrina e chiede interventi per salvare iscrizioni e memoria storica del territorio

Capitello coperto dal cemento, polemica a Serravalle: l’allarme di Uniti per Riva del Po

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Sospesa la messa alla prova, 41enne torna in carcere

Una lunga scia di reati commessi negli anni hanno caratterizzato il passato di una 40enne che da circa un anno aveva cercato di trovare il modo di rifarsi una vita nella provincia estense, grazie alla rete di comunità che l'avevano accolta

Truffa della caldaia a Ro Ferrarese. Denunciati padre e figlio di Comacchio

Si spacciavano per tecnici specializzati nella riparazione di caldaie e stufe, offrendo interventi rapidi e a prezzi convenienti, ma in realtà il loro obiettivo era solo quello di incassare anticipi senza mai effettuare i lavori. I carabinieri di Ro Ferrarese hanno denunciato per truffa in concorso due uomini di 57 e 19 anni, padre e figlio, residenti nel territorio comunale di Comacchio

Morto per monossido nell’ex canonica. La difesa: non luogo a procedere per il parroco

Da un lato la richiesta di non luogo a procedere avanzata dalla difesa, dall'altro quella di rinvio a giudizio formulata dalla Procura di Ferrara e dalle parti civili. È il riassunto di quanto accaduto ieri (14 gennaio) durante l'udienza preliminare del processo a carico di don Francesco Pio Morcavallo, 46enne parroco di Cologna, accusato di omicidio colposo per la tragica fine di Carlo Alberto Buzzoni

Serravalle. “Una colata di cemento può cancellare la storia?”. Parte da questa domanda l’intervento politico diffuso dal gruppo consiliare Uniti per Riva del Po sullo stato del Capitello della Madonna Pellegrina a Serravalle, nei pressi del Ponte Pietropoli.

Secondo la capogruppo, la risposta al quesito è netta: “La risposta è sì se non si provvede a porre rimedio all’intervento di sistemazione del Capitello”. La segnalazione nasce da alcuni cittadini che hanno inviato fotografie dell’edicola sacra, dove sarebbe stato realizzato “un lastrone cementizio costruito sul basamento originale” che coprirebbe le iscrizioni marmoree poste al momento della costruzione.

Per comprendere il valore storico dell’opera, il gruppo ha svolto un approfondimento documentale coinvolgendo lo storico Giovanni Raminelli, autore di studi sul territorio. Da quel lavoro emergerebbe la necessità di recuperare le informazioni oggi non più visibili e che rischiano di andare perdute definitivamente.

Da qui la proposta operativa: “Suggeriamo di installare un pannello informativo accanto al Capitello per preservare la memoria delle iscrizioni originali”. Un’iniziativa che, nelle intenzioni del gruppo, permetterebbe di salvaguardare il valore culturale del sito senza intervenire nuovamente sulla struttura.

L’intervento si chiude con un richiamo più ampio alla tutela dell’identità locale: “La storia dei nostri luoghi e delle nostre tradizioni è importante e deve essere preservata”, accompagnato dalla disponibilità al dialogo con l’amministrazione: “noi siamo come sempre a disposizione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com