Politica
18 Febbraio 2026
La consigliera dem chiede dati, risultati e nuove misure: "Situazione senza miglioramenti stabili"

Sicurezza e movida, Conforti (Pd) chiede conto al Comune sul caso Arianuova–Diamanti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Un’interrogazione sulla sicurezza e sulla vivibilità nell’area di via Arianuova e del Parcheggio Diamanti riporta il tema all’attenzione politica. L’atto, presentato dalla consigliera del Partito Democratico Sara Conforti, chiede al sindaco e alla giunta di rendere conto delle misure adottate dal 2025 a oggi e dei risultati ottenuti.

Il documento richiama la mozione presentata dal gruppo Pd il 27 gennaio dello scorso anno sulla “promozione di una convivenza civile tra residenti e imprese della notte nel quartiere di via Arianuova”, nella quale venivano segnalati problemi diffusi, tra cui “atteggiamenti molesti, schiamazzi notturni, danneggiamenti alle autovetture”, oltre a episodi di degrado e comportamenti pericolosi nelle vie limitrofe alla zona della movida.

La mozione era stata respinta dalla maggioranza nel febbraio 2025, pur in presenza dell’impegno richiesto all’Amministrazione ad attivare misure come il potenziamento dei controlli nelle fasce orarie critiche, campagne di sensibilizzazione e il coinvolgimento dei servizi socio-sanitari.

Nell’interrogazione si evidenzia che, a distanza di un anno, la situazione “non risulta aver registrato un miglioramento stabile” e si ricordano “episodi di particolare graivtà”, tra cui il ferimento con un’arma da taglio di un giovane il 24 dicembre 2025 durante una tentata rapina nel parcheggio Diamanti, oltre a risse, aggressioni e vandalismi nelle ore di uscita dai locali.

Il testo sottolinea inoltre come nei primi mesi del 2026 la stampa locale abbia riportato nuovamente l'”esasperazione dei residenti”, con la richiesta di “interventi più incisivi” e la percezione che le misure finora adottate “non abbiano prodotto un miglioramento percepibile e duraturo delle condizioni di sicurezza e vivibilità”.

Con l’atto si chiede quinid all’Amministrazione di specificare quali interventi concreti siano stati realizzati, quali dati siano disponibili su reati e segnalazioni nell’area, se siano stati attivati percorsi di prevenzione mirati e se si intenda introdurre ulteriori strumenti, come street tutor, steward della movida o presidi coordinati con le forze dell’ordine.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com