Con dieci voti favorevoli e 18 contrari è stato bocciato l’emendamento al Documento unico di programmazione presentato da Davide Nanni (Pd) con cui veniva chiesto di eliminare il riferimento nel Dup alla ricollocazione del mercato del lunedì nell’area dell’Acquedotto monumentale.
In mattinata il consigliere era in piazza Municipale con i commercianti che continuano la protesta e rifiutano di spostarsi con le loro bancarelle nell’area indicata dal Comune.
L’Acquedotto è una scelta che ad ora per il consigliere si è dimostrata “fallimentare” e a suffragio di ciò fa notare che anche nella mattinata di lunedì 16 febbraio “in piazza XXIV maggio, c’erano solo 8 banchi su 120”.
E allora “perché non trovare una soluzione diversa e migliore per tutti?”
Questo anche alla luce del fatto che da tempo le principali associazioni del settore e l’amministraizone stanno interloquendo per cercare di individuare soluzioni temporanee più idonee, “sia sul piano logistico che economico”.
Nello specifico la richiesta riguardava l’eliminazione di un passaggio a pagina 228 del Dup: “Primo e importante progetto in fase di definizione, per il potenziamento dell’offerta di commercio su area pubblica dell’hub di prossimità-GAD e via Bologna, è la ricollocazione sperimentale del mercato cittadino del lunedì nell’area dell’Acquedotto monumentale, tenendo conto delle caratteristiche dell’area e della presenza di attrattori quale la stazione ferroviaria, la Darsena e il Parco Coletta e strutture di servizio oggetto di recente riqualificazione (es. parcheggio ex MOFDarsena)”.
Nanni ha anche lamentato che in mattinata nessuno della giunta ha ricevuto chi era in piazza Municipale a protestare. Soprattutto però ha sottolineato come ritenga ancora valida la proposta di piazzale Kennedy disponibile fino all’inizio dei lavori che non partiranno prima dell’estate. Una proposta avanzata anche dalle associazioni di categoria e per ora non ascoltata dall’amministrazione
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