Attualità
15 Febbraio 2026
Dura presa di posizione dal presidio in piazza Cattedrale di Rete per la Pace: "Non lasciare solo nessuno", dal Grattacielo a Gaza, fino a Minneapolis e Teheran

“Quasi un milione per Vasco Rossi, nessuna soluzione per gli sfollati”

di Redazione | 3 min

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Ferrara, Minneapolis, Gaza, la Cisgiordania, l’Iran e l’Italia. Sono luoghi lontani e vicini insieme, intrecciati nel presidio promosso questa mattina – domenica 15 febbraio – da Rete per la Pace in piazza Cattedrale. Ma il cuore degli interventi si è acceso, prima di tutto, su una ferita apertissima della città: lo sgombero del Grattacielo.

A parlarne a nome della piazza è stato Corrado Oddi. “Le questioni su cui siamo impegnati per oggi non possono non parlare della vicenda del Grattacielo. La questione degli sfollati è una delle pagine più brutte e tristi della storia recente di Ferrara”.

Un passaggio che ha segnato il tono dell’intero presidio. Oddi ha riconosciuto le criticità pregresse dell’edificio, ma ha respinto con forza l’idea che lo sgombero possa essere considerato una soluzione: “Certamente lì c’era una situazione difficile, ma tutto ciò non si risolve semplicemente allontanando centinaia di persone e lasciandole sole senza risposte. Questa è una responsabilità che ricade interamente su questa amministrazione”.

Nel mirino, le dichiarazioni del sindaco Alan Fabbri e dell’assessora Cristina Coletti: “Da quando il sindaco ha iniziato a dire che la vicenda era un fatto privato – ha incalzato Oddi – come si fa a dire che un problema che riguarda 500 persone è semplicemente un fatto privato?”. E ancora: “Dopo lo sgombero il sindaco è riuscito a dire che finalmente si è liberato il Grattacielo, che si è risolto il problema. Lo stesso sindaco che ha firmato un’ordinanza di sgombero, che è un atto pubblico. E a fronte di quest’atto pubblico non si vuole intervenire rispetto alle conseguenze che questo crea”.

Parole dure anche per quanto avvenuto al tavolo di crisi convocato in Prefettura: “Siamo arrivati al punto che l’assessora Coletti ha detto che non capiva le ragioni della costituzione di quel tavolo e che non si poteva parlare di sfollati”.

Ma accanto alla denuncia politica, Oddi ha voluto raccontare ciò che ha visto la mattina dello sgombero: “Chi è andato giovedì molto presto ha visto la grande dignità delle persone che venivano allontanate. Una dignità che era quella di chi ha subito molte ingiustizie. Ma non era rassegnazione”.

“Lì davanti c’erano associazioni, volontari, esponenti dell’amministrazione – ha ricordato Oddi -. L’unica assente era questa amministrazione comunale. Ed è grazie solo all’intervento del volontariato che si è riusciti a dare una risposta, del tutto parziale”. Parziale perché – è stato sottolineato – l’emergenza resta aperta: alcune decine di persone ospitate in strutture temporanee, altre accolte dalla Caritas, molte sistemate da amici e parenti. “Altro che aver risolto il problema. Il problema c’è tutto, la vicenda rimane aperta”.

Da qui l’invito a guardare ad altri precedenti, come l’incendio di un grattacielo a Milano nel 2021: “Il Comune di Milano intervenne con un sostegno temporaneo diretto alle famiglie, dando risorse per una soluzione iniziale e poi per costruire soluzioni alternative. Qui si dice che Milano non è Ferrara, che non ci sono risorse. Però per il concerto di Vasco Rossi si stanza quasi un milione di euro e non ci sono risorse per 500 persone lasciate in strada”.

Oddi ha citato anche l’articolo 835 del Codice civile sulla requisizione per gravi e urgenti necessità pubbliche, ricordando inoltre che Acer dispone di centinaia di alloggi non occupati. “Su 800 abitazioni ce ne sarà pur qualcuna che, con interventi immediati, può essere messa a disposizione”.

Dal Grattacielo a Gaza, fino a Minneapolis e Teheran, il filo rosso rivendicato dalla piazza è stato quello dei diritti e della responsabilità pubblica. “Non lasciare solo nessuno”, questo è il messaggio che è stato più volte rilanciato dal microfono. Una linea che, conferma Rete per la Pace, continuerà a farsi sentire nelle prossime settimane.

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