Terre del Reno. Nei giorni scorsi il Comune di Terre del Reno ha sottoscritto due patti di collaborazione con l’Associazione Tartufai Panfilia e con Arci Tartufi Ferrara Aps per la gestione condivisa di aree verdi pubbliche comunali, nell’ambito di quanto previsto dal Regolamento del Verde pubblico e privato.
Le convenzioni sono state formalizzate a seguito delle richieste presentate dalle due associazioni e definiscono in modo puntuale un percorso di collaborazione della durata di tre anni, periodo necessario alla messa a dimora, alla cura e al completo attecchimento delle piante. Durante questo arco temporale, le associazioni si impegneranno a garantire la manutenzione ordinaria delle aree, l’irrigazione delle piante, la loro cura costante e il monitoraggio dello stato vegetativo, in stretto raccordo con il Servizio Ambiente del Comune.
Il primo intervento riguarda un’area verde situata a Sant’Agostino, in prossimità della scuola secondaria di primo grado, affidata all’Associazione Tartufai Panfilia, realtà fortemente radicata nel territorio. Il secondo interessa invece un’area a Mirabello, lungo l’argine, assegnata ad Arci Tartufi Ferrara APS. In entrambi i casi, le aree restano a pieno utilizzo pubblico e non vengono sottratte alla fruizione dei cittadini.
I patti prevedono la piantumazione di alberi vocati al tartufo, selezionati in base alle caratteristiche dei terreni e alla compatibilità ambientale. Le associazioni si faranno carico dell’acquisto delle piante e della loro messa a dimora, oltre alla gestione delle attività di irrigazione e manutenzione per l’intero periodo previsto. Al termine della fase di attecchimento, le aree si presenteranno come nuovi spazi verdi strutturati, con benefici ambientali significativi, anche in termini di assorbimento di anidride carbonica e miglioramento della qualità del paesaggio urbano.
Le convenzioni disciplinano inoltre gli aspetti legati alla sicurezza, alle coperture assicurative, alla responsabilità civile e alla rendicontazione delle attività svolte. È prevista una relazione annuale che documenti gli interventi effettuati, lo stato delle aree e i risultati raggiunti. Il Comune mantiene un ruolo di coordinamento e monitoraggio, garantendo supporto tecnico-amministrativo e assicurando la trasparenza dell’intero percorso.
Entrambe le associazioni firmatarie fanno parte del Crat-Er, il Coordinamento Regionale delle Associazioni Tartufai dell’Emilia-Romagna, organismo che riunisce le realtà tartuficole attive sul territorio regionale. Proprio all’interno di questo contesto, l’esperienza avviata a Terre del Reno potrà essere condivisa e valorizzata come buona pratica, con l’obiettivo di esportare il modello anche in altri comuni dell’Emilia-Romagna.
“Questi patti di collaborazione rappresentano un’esperienza importante e, per certi aspetti, anche singolare nel panorama regionale – dichiara Gianfranco Guizzardi, assessore all’Ambiente e alle Attività produttive -. A seguito delle richieste avanzate dalle associazioni, abbiamo costruito convenzioni chiare che affidano per tre anni la cura di queste aree verdi, garantendo manutenzione e attenzione costante. Il fatto che le associazioni aderiscano al Crat-Er permetterà di portare l’esperienza di Terre del Reno all’interno di un circuito regionale, tracciando un solco e facendo da apripista per iniziative simili anche in altri territori”.
Oltre agli aspetti ambientali, i patti prevedono anche un valore educativo e sociale. Una volta che le piante entreranno in produzione, le associazioni potranno promuovere momenti divulgativi e iniziative di sensibilizzazione, anche in collaborazione con le scuole, per diffondere la cultura del territorio, del rispetto ambientale e della gestione condivisa dei beni comuni.
Con la firma di queste convenzioni, il Comune di Terre del Reno rafforza il proprio impegno verso politiche ambientali partecipate e sostenibili, sperimentando un modello innovativo di collaborazione che valorizza l’associazionismo locale e guarda con ambizione all’intero contesto regionale.
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