Ritengo che la giunta Fabbri non abbia brillato per chiarezza d’intenti e tempestività sul “caso Grattacielo”. Va bene rispettare le regole, come dice il nostro primo cittadino, ma se un passante si accascia sulla strada occorre soccorrerlo senza indugio, anche violando un eventuale divieto di sosta.
Mi infastidisce però (e non poco) l’atteggiamento, a mio avviso intriso di ipocrisia, degli esponenti PD, che mi ricordano le “vergini dai candidi manti” di una nota composizione goliardica allorchè dimenticano le omissioni e le inerzie del passato.
Per tal motivo ho apprezzato il recente comunicato di USB, Transfemm, Cittadini del Mondo e Centro “La Resistenza” che hanno usato parole durissime contro l’attuale giunta, evidenziando però anche le colpe di chi, prima di Alan Fabbri, ha governato la città.
Nel comunicato di cui sopra si può infatti leggere quanto segue:
“La giunta Fabbri è responsabile di aver creato questa emergenza proprio come le precedenti amministrazioni comunali che non sono mai intervenute per mettere in sicurezza lo stabile”. E ancora, sulle scelte di politica sociale del governo Meloni: ” E’ una politica perfettamente in continuità con quanto fatto anche dai precedenti governi di centro-sinistra, che negli anni hanno portato avanti riforme lacrime e sangue tagliando sui servizi sociali essenziali”.
Gli esponenti PD, Calvano e Baraldi in testa, critichino pure – anche giustamente – l’operato dell’attuale giunta e del governo, ma abbiano almeno il pudore di recitare un pubblico “mea culpa” per ciò che PD e alleati hanno fatto (o non hanno fatto) quando Alan Fabbri ancora passeggiava per le vie di Bondeno.
Mario Borgatti