Attualità
13 Febbraio 2026
Il 15 febbraio in piazza Cattedrale dalle 11 alle 12 per denunciare "la progressiva distruzione del Diritto internazionale"

Ferrara, Minneapolis, Gaza. Domenica presidio di Rete per la Pace

di Redazione | 2 min

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Ferrara, Minneapolis, Gaza, la Cisgiordania, l’Iran, l’Italia sono i perni attorno ai quali si muove il presidio organizzato da Rete Pace Ferrara per domenica 15 febbraio in piazza Cattedrale dalle 11 alle 12.

Letture e interventi per denunciare “la progressiva distruzione del Diritto internazionale da parte di Stati e governanti che dovrebbero, invece, difendere i principi contenuti nel Preambolo della Carta dell’Onu”.

“Un Presidio – aggiungono – per denunciare il tentativo di svolta autoritaria in atto in numerosi Stati, a partire dall’Italia il cui governo, con l’ultimo Decreto Sicurezza sta tentando di limitare il diritto di manifestazione e, dunque, di ridurre gli spazi di libertà, che la Costituzione dovrebbe garantire”.

E ancora: “Un Presidio in solidarietà con la lotta nonviolenta di tutti i popoli, che vede uniti coloro che a Minneapolis difendono i propri vicini dall’Ice; i volontari che a Ferrara stanno dando aiuto e assistenza alle persone sfollate dal Grattacielo da un’Amministrazione che nemmeno è capace di dichiarare lo stato di emergenza; i giovani che continuano a manifestare pacificamente in Iran a costo della vita; le persone che a Gaza e in Cisgiordania continuano a resistere alla forza criminale e genocidaria dei Governi di Israele e degli Stati Uniti”.

C’è una frase del giornalista statunitense Adam Serwer che ritengono sintetizzi il senso del presidio di domenica 15 febbraio: “La paura segreta delle persone moralmente depravate è che la virtù sia qualcosa di davvero comune e che siano loro ad essere sole”.

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