Comacchio
12 Febbraio 2026
I carabinieri hanno organizzato una serie di incontri e iniziative per commemorale il ventennale col coinvolgimento degli studenti. Il militare fu decorato con la medaglia d'oro al valore dell'Arma dei Carabinieri

Comacchio. Vent’anni fa l’uccisione del vice brigadiere Scantamburlo

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Preso il rapinatore seriale delle tabaccherie. Ora è in carcere

"…Cinque minuti". Queste semplici parole, pronunciate con un accento marcatamente dell'est, hanno segnato l’uscita dalla scena del crimine dell'uomo che, il 2 e il 5 febbraio, aveva messo a segno due rapine a mano armata in altrettante tabaccherie di via Ravenna e via Bologna, la prima - tra l'altro - mentre la titolare era in diretta TikTok con le amiche

Scassinano la porta del distaccamento, sorpresi dai pompieri

Non un edificio qualunque, ma un presidio di sicurezza al servizio della comunità. È qui che, durante la serata di giovedì 11 febbraio, intorno alle 22.30, due ladri hanno tentato un colpo al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno di via Guidorzi, venendo però sorpresi dai pompieri in servizio

Sfollati dal Grattacielo. Caritas li accoglie a San Bartolo

Caritas e Arcidiocesi insieme per gestire - in comodato temporaneo - uno stabile dell'Ausl di Ferrara nel complesso di San Bartolo per accogliere gli sfollati del Grattacielo. La notizia arriva poche ore dopo lo sgombero delle Torri A e C avvenuto nella mattinata di giovedì 12 febbraio

Comacchio. La scorsa settimana le classi 4ª della scuola elementare “Fattibello” di Comacchio e gli studenti dell’Istituto Superiore “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi si sono fermati per un momento di profonda riflessione. Al centro degli incontri, la figura del vice brigadiere dei carabinieri Cristiano Scantamburlo, che sabato 14 febbraio verrà ricordato nel ventennale della morte.

Il comandante Lucilla Esposito ha raccontato agli studenti quella drammatica notte d’inverno del 12 febbraio del 2006 a San Giuseppe di Comacchio. Durante un controllo di routine, un pericoloso latitante aprì improvvisamente il fuoco nel tentativo di fuggire. Cristiano Scantamburlo, nonostante fosse stato colpito gravemente, non pensò alla propria incolumità. In un ultimo, eroico slancio di protezione verso il collega e la cittadinanza, riuscì a rispondere al fuoco e a neutralizzare la minaccia prima di accasciarsi.

Un gesto di altruismo estremo che gli è valso la medaglia d’oro al valor dell’Arma dei Carabinieri. Agli studenti è stato spiegato che questo riconoscimento non è solo un fregio metallico, ma il simbolo di una virtù che mette il bene degli altri al di sopra della propria stessa vita.

Il dialogo con gli studenti ha permesso di dare un significato nuovo ai luoghi che i ragazzi incrociano ogni giorno. In particolare il cippo di San Giuseppe che rappresenta non solo un monumento, ma il punto esatto dove il coraggio ha incontrato il dovere. La caserma dei carabinieri Comacchio, sede del comando Compagnia, intitolata al vice brigadiere e la medaglia custodita all’ingresso, affinché il suo nome sia la prima cosa che ogni carabiniere legge entrando in servizio, un monito costante all’integrità e allo spirito di sacrificio.

Più che una lezione frontale, gli incontri sono stati un passaggio di testimone. Gli studenti hanno risposto con un coinvolgimento autentico, interrogandosi sul significato di “eroismo” nella vita quotidiana.

L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di trasformare la memoria di un tragico evento in un seme di legalità per le nuove generazioni: Cristiano Scantamburlo continua a servire la sua comunità attraverso l’esempio che ha lasciato, un esempio che oggi cammina anche sulle gambe dei ragazzi di Comacchio che si preparano a ricordarlo il prossimo 14 febbraio partecipando alla cerimonia che avrà inizio alle ore 9.30 al cippo commemorativo a lui dedicato a San Giuseppe e, a seguire, presso la concattedrale di San Cassiano di Comacchio e al monumento del piazzale della caserma di via Trepponti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com