Salute
12 Febbraio 2026
Incontro dedicato alla donazione di organi e tessuti promosso da Aido in collaborazione con i professionisti delle Aziende sanitarie ferraresi

“Un sì può far rinascere una vita”: a Casa Cini una testimonianza che ha emozionato la comunità

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Love Walk, Ferrara cammina per l’amore e la solidarietà

"Camminare con il cuore, insieme, per chi ha bisogno". Con questo slogan Ferrara è pronta ad accogliere nuovamente la "Love Walk", manifestazione che, giunta alla sua 9a edizione, caratterizza ormai il San Valentino ferrarese

Un pomeriggio di ascolto, emozione e consapevolezza quello vissuto sabato 7 febbraio a Casa Cini, dove si è svolto l’incontro dedicato alla donazione di organi e tessuti promosso da Aido in collaborazione con i professionisti delle Aziende sanitarie ferraresi.

La partecipazione numerosa e attenta ha confermato quanto il tema della donazione tocchi corde profonde e universali. Particolarmente significativa la presenza dei referenti delle comunità musulmane di Ferrara e provincia, testimonianza di un dialogo sempre più aperto e della volontà condivisa di costruire una cultura del dono capace di superare differenze culturali e religiose.

Ma più di ogni altra cosa, a lasciare il segno è stata la testimonianza di Nordine, paziente trapiantato, che ha raccontato la propria storia con autenticità e grande forza.

Da giovane studente universitario e atleta, con il futuro davanti a sé, la sua vita è cambiata improvvisamente a causa di una grave malattia. Gli anni della dialisi, la fatica quotidiana, l’attesa. Poi quel “sì” arrivato da una persona sconosciuta — un gesto di generosità che gli ha permesso di tornare a vivere.

Quel dono non ha salvato solo lui, ma ha reso possibile un intero futuro: la nascita di sua figlia, i progetti, gli affetti, la normalità ritrovata. Dopo molti anni, una nuova sfida e un secondo trapianto, che oggi gli consentono di guardare avanti con gratitudine.

“La donazione moltiplica la vita”, ha detto, ricordando un versetto del Corano che racchiude il significato più profondo di questo gesto: “Chi salva una vita è come se salvasse l’intera umanità.” Parole che hanno attraversato la sala in un silenzio partecipe, ricordando a tutti che dietro ogni donazione non ci sono numeri, ma persone, famiglie, storie che continuano.

“Aido continua a promuovere sul territorio di Ferrara e provincia un’intensa attività di sensibilizzazione e informazione sulla cultura della donazione, attraverso incontri, testimonianze e momenti di confronto. Un impegno che proseguirà con determinazione anche nel 2026”, dichiara il Presidente provinciale Roberto Baroni.

La donazione è un atto libero, ma è anche una delle più alte espressioni di altruismo. È la possibilità concreta di trasformare una perdita in speranza, di generare vita anche nei momenti più difficili.

L’incontro ha ribadito quanto sia fondamentale continuare a parlare di donazione, favorendo occasioni di confronto e sensibilizzazione rivolte a tutta la cittadinanza.

Perché basta un “sì” per cambiare una storia. E, talvolta, per farne ricominciare molte altre.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com