Calderoni: “La Pac non tutela gli agricoltori”
"La relazione della Corte dei conti europea conferma ciò che denunciamo da tempo: la riforma della Pac non tutela né il reddito degli agricoltori né il futuro del settore", spiega Stefano Calderoni
"La relazione della Corte dei conti europea conferma ciò che denunciamo da tempo: la riforma della Pac non tutela né il reddito degli agricoltori né il futuro del settore", spiega Stefano Calderoni
"Si è attivata per tutti i casi di fragilità di cui il Comune è a conoscenza una soluzione abitativa temporanea sostenibile?" È la domanda che Anna Chiappini, capogruppo Pd in Consiglio comunale, pone al Comune di Ferrara con riferimento ai nuclei famigliari fragili del Grattacielo
"Dal 2023 non era già possibile intervenire sulle criticità note, oppure – almeno – programmare un percorso graduale e tutelato che mettesse al centro i nuclei più fragili?". Domanda Sara Confordi (Pd) attraverso un question time rivolto alla giunta Fabbri
Confagricoltura Ferrara insieme alle Confagricoltura di Ravenna e di Forlì-Cesena e Rimini, organizzano il XXX Convegno Fiscale dedicato alle novità fiscali 2026 per il settore agricolo, in programma venerdì 13 febbraio alle ore 9, in modalità online
Lo scorso 9 febbraio, i carabinieri di Mirabello, insieme ai colleghi di Poggio Renatico, hanno arrestato un 43enne per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, dopo l'intervento all'interno di un'abitazione dove una donna aveva subito violenze dal marito 43enne
Attenzione allo “stallo dei rinnovi contrattuali nella sanità privata e nel settore socio-sanitario”. A porre l’accento su un tema che riguarda tutta Italia sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che sottolineano come vi sia “il rischio concreto che la mancata chiusura delle trattative continui a scaricare il peso della situazione su chi lavora ogni giorno nei servizi e nelle strutture accreditate”.
In questi mesi hanno “denunciato criticità e squilibri che non possono essere normalizzati: salari insufficienti rispetto al costo della vita, carichi di lavoro crescenti, difficoltà organizzative, turnover complicato, oltre a una distanza che tende ad ampliarsi tra pubblico e privato accreditato, pur svolgendo attività essenziali e spesso del tutto analoghe per complessità e responsabilità”.
È questo il quadro che vede i sindacati ferraresi impegnati nei tavoli di contrattazione con le due realtà locali, Salus e Quisisana. Realtà con le quali “c’è collaborazione” ma dalle quali si aspettano “che questi confronti portino a risultati in tempi brevi”.
“Nonostante le criticità segnalate negli scorsi mesi – dicono -, stiamo procedendo con un approccio serio e costruttivo, perché per noi la trattativa è uno strumento fondamentale, ma deve essere finalizzata a miglioramenti reali, misurabili e verificabili per le lavoratrici e i lavoratori”.
“Allo stesso tempo, però, – proseguono – non possiamo ignorare ciò che sta accadendo a livello nazionale: le controparti stanno mostrando segnali di rallentamento e di rinvio, con il rischio che la trattativa venga utilizzata per prendere tempo, mentre il personale continua a pagare ogni giorno il prezzo della mancanza di risposte”.
E per questo ribadiscono che “se la trattativa locale non dovesse portare i risultati attesi dai lavoratori e/o se dovessimo riscontrare un chiaro tentativo di dilazionare, rinviare o svuotare il confronto, non esiteremo a dichiarare lo stato di agitazione anche a livello di Provincia di Ferrara, attivando tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela del personale”.
“Chi lavora in queste strutture – concludono – garantisce professionalità, continuità assistenziale e qualità delle cure: merita certezze, riconoscimenti e condizioni di lavoro dignitose. La provincia di Ferrara non accetterà che si continui a rinviare, mentre aumentano pressioni e disagi nei reparti e nei servizi”.
Il presidente di Quisisana Giorgio Piacentini, contattato dalla reazione, dice: “Le trattative a livello locale sono peculiarità per ciascuna struttura. Per quanto riguarda il contratto nazionale, si discute a livello nazionale. Spero che il tutto possa arrivare a giusta meta in breve tempo con la collaborazione di tutti, Aiop, sindacati e governo”.
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