Economia e Lavoro
12 Febbraio 2026
Con le ferraresi Salus e Quisisana "c'è collaborazione" ma se "la trattativa non dovesse portare ai risultati attesi non esiteremo a dichiarare lo stato di agitazione"

Cgil, Cisl e Uil: “Attenzione allo stallo nei rinnovi nella sanità privata”

di Redazione | 2 min

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Attenzione allo “stallo dei rinnovi contrattuali nella sanità privata e nel settore socio-sanitario”. A porre l’accento su un tema che riguarda tutta Italia sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che sottolineano come vi sia “il rischio concreto che la mancata chiusura delle trattative continui a scaricare il peso della situazione su chi lavora ogni giorno nei servizi e nelle strutture accreditate”.

In questi mesi hanno “denunciato criticità e squilibri che non possono essere normalizzati: salari insufficienti rispetto al costo della vita, carichi di lavoro crescenti, difficoltà organizzative, turnover complicato, oltre a una distanza che tende ad ampliarsi tra pubblico e privato accreditato, pur svolgendo attività essenziali e spesso del tutto analoghe per complessità e responsabilità”.

È questo il quadro che vede i sindacati ferraresi impegnati nei tavoli di contrattazione con le due realtà locali, Salus e Quisisana. Realtà con le quali “c’è collaborazione” ma dalle quali si aspettano “che questi confronti portino a risultati in tempi brevi”.

“Nonostante le criticità segnalate negli scorsi mesi – dicono -, stiamo procedendo con un approccio serio e costruttivo, perché per noi la trattativa è uno strumento fondamentale, ma deve essere finalizzata a miglioramenti reali, misurabili e verificabili per le lavoratrici e i lavoratori”.

“Allo stesso tempo, però, – proseguono – non possiamo ignorare ciò che sta accadendo a livello nazionale: le controparti stanno mostrando segnali di rallentamento e di rinvio, con il rischio che la trattativa venga utilizzata per prendere tempo, mentre il personale continua a pagare ogni giorno il prezzo della mancanza di risposte”.

E per questo ribadiscono che “se la trattativa locale non dovesse portare i risultati attesi dai lavoratori e/o se dovessimo riscontrare un chiaro tentativo di dilazionare, rinviare o svuotare il confronto, non esiteremo a dichiarare lo stato di agitazione anche a livello di Provincia di Ferrara, attivando tutte le iniziative sindacali necessarie a tutela del personale”.

“Chi lavora in queste strutture – concludono – garantisce professionalità, continuità assistenziale e qualità delle cure: merita certezze, riconoscimenti e condizioni di lavoro dignitose. La provincia di Ferrara non accetterà che si continui a rinviare, mentre aumentano pressioni e disagi nei reparti e nei servizi”.

Il presidente di Quisisana Giorgio Piacentini, contattato dalla reazione, dice: “Le trattative a livello locale sono peculiarità per ciascuna struttura. Per quanto riguarda il contratto nazionale, si discute a livello nazionale. Spero che il tutto possa arrivare a giusta meta in breve tempo con la collaborazione di tutti, Aiop, sindacati e governo”.

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