Alberi lungo via Rondana. Bergamini: “L’opposizione non ha più argomenti”
Il sindaco di Vigarano Davide Bergamini ribatte alle critiche su costi e sicurezza per la piantumazioni di nuovi alberi in via Rondana
Il sindaco di Vigarano Davide Bergamini ribatte alle critiche su costi e sicurezza per la piantumazioni di nuovi alberi in via Rondana
È finita al centro della polemica politica la recente piantumazione di nuove alberature lungo via Rondona, nel tratto destro da Mainarda verso Pieve. A sollevare dubbi e critiche sono Olao Guidetti e Lisa Pancaldi, a nome del gruppo ViviAmo Vigarano
Lunedì 9 febbraio alle 11 presso il Parco intitolato alle vittime delle Foibe ci sarà la cerimonia commemorativa che dal 2022 l’Amministrazione Comunale vigaranese ha scelto di svolgere in un luogo dedicato
Venerdi 30 gennaio a Vigarano Pieve, presso la sala della Delegazione comunale, si terrà una serata di confronto sulla politica nell'era dell'incertezza a partire dal libro "Anarcocene" di Gianpiero Magnani
A partire dal 9 febbraio prossimo, Cmv Servizi Srl in qualità di gestore dei servizi cimiteriali, provvederà alle estumulazioni ordinarie presso i cimiteri di Bondeno e Scortichino
Vigarano. Accolgono positivamente la piantumazione di nuovi alberi, ma chiedono maggiore trasparenza sui numeri e sui costi. È la posizione espressa dai consiglieri E. Plebiscito e A. De Michele, che intervengono sul progetto di messa a dimora di nuove piante in via Rondona promosso dall’amministrazione comunale.
Detto questo, però, i due esponenti di minoranza ritengono “doveroso fare qualche piccola precisazione, nell’ottica della necessaria trasparenza verso i cittadini”, a partire dai numeri. Nei giorni scorsi, spiegano, “in alcuni articoli vengono indicati 35 alberi acquistati dall’amministrazione”, mentre “nella determina comunale, così come nel preventivo presentato, sono 50 le piante di Celtis australis”. Una differenza che, sottolineano, “non può essere ignorata”.
Anche sul fronte dei costi i consiglieri segnalano una discrepanza avendo notato dichiarazioni in cui “si parla di circa 15.000 euro”, ma “il documento ufficiale riporta un importo ben più robusto: 26.352 euro per la fornitura e la messa a dimora”. A questa cifra, aggiungono, “va poi sommato il costo della manutenzione biennale, come l’irrigazione e la concimazione”, che “si aggira intorno ai 36.600 euro” e “non si può certo dire trascurabile”.
Perplessità vengono espresse anche sulla collocazione degli alberi. “Si moltiplicano le segnalazioni di cittadini secondo i quali gli alberi sono stati collocati ad una distanza ridotta dal bordo di una delle strade maggiormente trafficate del nostro territorio”. Pur precisando di “non essere in grado di dubitare della professionalità dell’azienda che ha provveduto all’interramento”, Plebiscito e De Michele ipotizzano che la scelta possa essere stata “indotta da cause tecniche che impedivano la loro collocazione ad una maggiore distanza”.
Un altro punto sollevato riguarda il progetto regionale “Mettiamo radici”, che prevede la distribuzione gratuita di piante autoctone. “Quegli stessi alberi avrebbero potuto essere acquisiti gratuitamente”, ricordano i consiglieri, sottolineando che “non conosciamo i motivi” per cui questa possibilità non sia stata colta. Da qui il timore di trovarsi “ancora una volta, di fronte ad una scelta poco oculata”.
Nel comunicato non manca una critica politica più ampia: la minoranza parla di “pervicace arroganza di questa amministrazione” che, “decidendo di non convocare le Conferenze dei Capigruppo, previste dal TUEL”, rinuncerebbe “ad avvalersi della fattiva collaborazione e delle competenze delle minoranze”, che “rappresentano insieme la maggioranza degli elettori delle ultime elezioni”.
In conclusione, Plebiscito e De Michele ribadiscono di non voler mettere in discussione il progetto in sé: “sono del tutto ovvie la bellezza e l’utilità del verde pubblico”. Ma, avvertono, “non possiamo esimerci dall’evidenziare le fallaci modalità perseguite da questa amministrazione”, così come “gli ingiustificati toni trionfalistici e le evidenti imprecisioni nella comunicazione”.
Perché, concludono, “se piantare alberi è un gesto nobile, è altrettanto vero che la fiducia dei cittadini si conquista con l’umiltà e la trasparenza, affinché non ci siano ombre sullo spreco di danaro pubblico ma solo quelle offerte dagli alberi”.
Da segnalare che le prime critiche al progetto erano state portate da Viviamo Vigarano, con posizioni simili a quelle esposte da Plebiscito e De Michele. Oggi, insieme a questo intervento, è arrivata anche la risposta del sindaco.
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